Domenica 21 aprile alle ore 16 interessante pomeriggio all’Auditorium del Complesso Monumentale di S. Caterina in Finalborgo: la cerimonia di chiusura della Università delle tre Età del Finale, non si limiterà solo ad un saluto ed un ringraziamento ai Docenti, ma verrà proiettato un video sui 30 anni della U3 e ci sarà un piccolo dono per tutti: la storia dei trent’anni passati insieme.
Una U3 che vanta ormai una durata invidiabile, per di più sempre caratterizzata dalla varietà e dall’alto livello dei corsi proposti ai suoi soci, che potranno “rivedersi” durante la proiezione dei momenti salienti dei 30 anni di “vita” sociale e culturale.
Il pomeriggio sarà ulteriormente completato e reso interessante dal concerto del trio della Accademia Musicale del Finale, composto da Silvia Remaggi (canto moderno e jazz), Fabio Tessiore (sax) e Luca Felice (pianoforte).
Come si suol dire: un pomeriggio di cultura, ricordi e musica… veramente da non perdere!
Martedì 23 aprile alle ore 16:00, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore e in adesione alla campagna nazionale di promozione alla lettura “Il Maggio dei Libri 2024 – Se leggi ti lib(e)ri”, si terrà presso il Museo Biblioteca Bicknell di Bordighera la presentazione “Libri antichi e rari e dove trovarli” dedicata ai libri più preziosi e rari conservati nel Museo Bicknell.
L’occasione permetterà al pubblico di ammirare alcuni dei libri più spettacolari e rari delle collezioni della Biblioteca, conservati all’interno del settore “Fondo Antichi e Rari”, e di dialogare con i bibliotecari Giovanni Russo e Marta Dolmetta che mostreranno dal vero le peculiarità dei volumi esposti.
Il “Fondo Antichi e Rari” del Museo Bicknell è stato oggetto di uno studio condotto dai due relatori all’interno del Master di II Livello in Metodi, strumenti, tecnologie per l’analisi, la descrizione e la documentazione del patrimonio manoscritto e stampato antico dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale. Lo studio ha già permesso di presentare ad un pubblico specialistico di ricercatori, bibliotecari e archivisti la collezione e l’interessante storia della sua formazione avvenuta tramite la fusione della Biblioteca della Sezione Ingauna e Intemelia della Regia Deputazione di Storia Patria e le collezioni librarie del Museo fondato da Clarence Bicknell nel 1888 a Bordighera.
Tra i volumi di maggior pregio del settore “Fondo Antichi e Rari” una selezione di volumi che spazia dal Cinquecento all’Ottocento e conserva ben 23 libri stampati nel XVI secolo, 137 nel Seicento e centinaia di volumi unici relativi alla cultura antiquaria, storica, linguistica e artistica della Liguria, della Provenza e del Piemonte.
I risultati dei nuovi studi e della nuova catalogazione sono già disponibili nel Catalogo delle Biblioteche Liguri e nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale rendendo così noto in tutta Italia e oltre il grande patrimonio librario di Bordighera.
Marta Dolmetta
Laureata in Storia e tutela dei beni culturali presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2018 e nel 2021 ha conseguito la Laurea magistrale in Storia dell’Arte presso lo stesso Ateneo con una tesi dedicata al Santuario di Montegrazie di Imperia discusso con il prof. Fulvio Cervini.
Dal 2019 ho lavorato sia in qualità di tirocinante che come catalogatrice e bibliotecaria presso il Museo-Biblioteca Clarence Bicknell. Nel 2022 ha lavorato presso le biblioteche dell’Università degli Studi di Genova nel Campus di Imperia e dal 2023 è docente di italiano storia e geografia presso l’Istituto Mater Misericordiae di Sanremo. Nel 2024 ha conseguito presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale il Master di II Livello in Metodi, strumenti, tecnologie per l’analisi, la descrizione e la documentazione del patrimonio manoscritto e stampato con uno studio sul settore Fondo Antichi e Rari del Museo Bicknell oggetto dell’incontro.
Giovanni Russo
Laureato in Conservazione dei beni culturali curriculum archivistico e bibliografico nel 2007 con lo studio delle edizioni genovesi del Seicento e del Settecento conservate presso il Fondo Antico della Biblioteca Aprosiana, e ha conseguito nel 2012 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Genova con uno studio sui libri posseduti da Clarence Bicknell nelle biblioteche di Bordighera. Dopo numerosi progetti di collaborazione con l’IISL come catalogatore dal 2018 lavora come bibliotecario presso la Biblioteca “Clarence Bicknell” dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e, sempre per conto dello stesso Istituto, lavora presso la Biblioteca Civica di Diano Marina “Angiolo Silvio Novaro” e dal 2022 nel Fondo Antico della Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia. Nel 2024 ha conseguito il Master di II Livello in Metodi, strumenti, tecnologie per l’analisi, la descrizione e la documentazione del patrimonio manoscritto e stampato con uno studio sul settore Fondo Antichi e Rari del Museo Bicknell oggetto dell’incontro.
Nei borghi dell’entroterra si nascondono piccoli musei che raccontano l’operosità, l’ingegno e la maestria degli artigiani locali; storie che si legano allo sviluppo del territorio e alle sue caratteristiche.
Sabato 6 aprile andremo a scoprire queste meraviglie con due diversi appuntamenti, legati insieme dal valore di una identità territoriale da conservare con orgoglio.
A Campo Ligure ci attende un tour tra gli antichi vicoli di uno dei Borghi più Belli d’Italia: visiteremo il Castello medievale e il Museo della Filigrana, straordinaria eccellenza dell’artigianato locale che trasforma sottilissimi fili d’argento in intrecci unici. E chissà che non riusciamo anche a curiosare nel laboratorio di un artigiano, per assistere dal vivo alla creazione di queste opere d’arte. Scopriremo poi anche dolci bontà che delizieranno il palato, con un assaggio di specialità “Gustosi per natura” da Pasticci’Amo Bistrot. L’iniziativa, adatta a tutti, durerà l’intera giornata con pranzo al sacco.
Prenotazione obbligatoria on-line entro venerdì alle ore 12, partecipazione gratuita (iniziativa finanziata da Next generation EU).
Al Museo della Carta di Mele in loc. Acquasanta invece ci attende un laboratorio pomeridiano con il mastro cartaio: trasformeremo vecchi fogli e quotidiani in carta nuova prodotta rigorosamente a mano, che potremo poi decorare con fiori e semi o colorarlo con tinture naturali.
Ogni partecipante dovrà portare carta riciclata o vecchi quotidiani (non di carta patinata) e potrà portare a casa il foglio fabbricato.
Iniziativa gratuita, prenotazione obbligatoria on-line entro venerdì alle ore 18.
Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Parco del Beigua – Coop. Dafne)
NGEGNERI MILITARI NELLA FINALE SPAGNOLA (1602-1707)
La costruzione di una piazzaforte fortificata2° Incontro dell’Archivio Storico del Finale
13 aprile 2024 Ore 15.30-18.00
Palazzo Ricci, Sala conferenze – Piazza Santa Caterina, Finalborgo
La Stagione Teatrale invernale del Teatro Gassman di Borgio Verezzi chiude in bellezza Sabato 13 aprile alle ore 21 con lo spettacolo “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, portato in scena dall’affiatata e numerosa compagnia teatrale Masaniello di Torino.
“Miseria e Nobiltà” (1887) è una commedia divertente, piena di verve e d’intrighi, che evoca appieno la tradizione dei canovacci della commedia dell’arte, con i tipici scambi di persona e travestimenti, conditi dall’arte di arrangiarsi tipicamente napoletana. Ci si trova a ridere, ma di quel riso un po’ amaro che fa da sfondo al tema della povertà e che giustifica ogni espediente: ci troveremo di fronte ad una “miseria vera e ad una falsa nobiltà”, come recita appunto una battuta della commedia.
Nota anche per la trasposizione cinematografica diretta nel 1954 da Mario Mattioli e magistralmente interpretata da Totòe Sophia Loren, la commedia narra della povertà napoletana che s’ingegna per “tirare a campare”.
Pasquale il salassatore (che in questa interpretazione chiameremo Felice Paglietta),convivesotto lo stesso poverissimo tetto, insieme alla moglie Concetta e alla figlia Pupella, con Feliciello Sciosciammocca, laconvivente di questi Luisellae il piccoloPeppiniello. Stremati dalla più nera indigenza, su invito di Eugenio, un ricco rampollo della nobiltà partenopea, si prestano a inscenare un’improbabile finzione, interpretando i componenti della famiglia del giovane blasonato, nel comicissimo tentativo di convincere Gaetano Semolone, un ingenuo ex cuoco arricchitosi grazie ad una inaspettata eredità, ad acconsentire alle nozze con la figlia Gemma. Ad infittire l’intrigo creando situazioni esilaranti, vi è anche la circostanza che la governante di casa Semolone è Bettina, madre di Peppiniello e moglie di Feliciello Sciosciammocca, dal quale è da tempo separata.
Una classica commedia napoletana dunque, nata dalla penna del mitico Eduardo Scarpetta e qui adattata dal regista Alfonso Rinaldi, che offre al pubblico un vortice inarrestabile di crescente e travolgente comicità, in una spirale di trovate, scambi e gag ai quali diventa impossibile opporre resistenza: si può solo ridere e vivere insieme agli attori della Compagnia Masaniello una serata divertente e spensierata.
La Compagnia Teatrale Masaniello è nata nel 2000 a Torino, unendo un gruppo di attori fermamente legati fra loro dall’amore per il teatro napoletano di Eduardo de Filippo e di Eduardo Scarpetta. Ovunque – nel corso delle innumerevoli repliche delle diverse commedie portate in scena – la Compagnia ha ottenuto apprezzamento e consensi dal pubblico e dalla critica, grazie alle interpretazioni attente e scrupolose dei testi, in stile tipicamente napoletano.
Capeggiata da Alfonso Rinaldi, che cura anche la regia delle opere messe in scena, la Compagnia Masaniello è composta da oltre venti persone tra attori, attrici, tecnici e macchinisti, quasi tutti di origini campane o comunque meridionali, da tempo immigrati a Torino, sede della Compagnia.
Il costo del biglietto è di € 20 (intero) ed € 15 (ridotto under18 e over 65).
Le prenotazioni sono effettuabili tramite whatsapp al numero 327.8332118, oppure telefonicamente allo stesso numero dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.
La Biglietteria del Teatro Gassman sarà aperta il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 17 sino alle ore 21.00
Cresce il numero dei ristoranti che offrono un’esperienza culinaria unica, dove i fiori eduli aggiungono non solo un tocco di bellezza ai piatti, ma anche un sapore delicato e raffinato.
Dopo gli incontri che si sono svolti con l’Assessore al Commercio del Comune di Alassio Franca Giannotta alla presenza di Silvia Ravera di Tastee.it e Claudio Porchia, direttore del Festival Nazionale Cucina con i Fiori, è cresciuto il numero degli chef che prepareranno per tutta la durata del Festival, in molti locali alassini, ricette con petali e corolle: a partire dagli aperitivi floreali, passando per piatti gourmet e piatti della tradizione rivisitati con i fiori eduli e per terminare con la cena che si svolgerà sabato sera all’Hotel Savoia, dove lo chef Loris Greggio proporrà un intero menù degustazione con i fiori.
Sicuramente un’occasione speciale, che sarà resa indimenticabile grazie allo storytelling curato da Patrizio Roversi in coppia con Claudio Porchia, ideatore e direttore del Festival della cucina con i Fiori di Alassio.
Questo l’elenco dei locali che hanno comunicato la disponibilità ad inserire piatti e preparazioni con i fiori durante i giorni del Festival: Osteria Mezzaluna, Hotel Eden Mavit Bistrot, Ristorante Osteria Maccaja, Caffè Barusso, Ristorante Lamberti, Ristorante Hotel Savoia, Ristorante La Prua e Ittiturismo L’Acciugotto.
Presso il Ristorante Lamberti giovedì 11 aprile terrà una cena dei soci della locale sezione dell’Accademia Italiana della Cucina, presieduta dal dott. Roberto Pirino. Un menù speciale, che ha già registrato sold out e che giocherà sulle emozioni ed i sentimenti che solo i fiori riescono a dare. Lo stesso menù sarà riproposto per tutti i giorni del festival.
Un vero e proprio menù emozionale, come lo sono quelli che saranno preparati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Alassio e che saranno presentati sabato al pubblico dalla giornalista Renata Cantamessa, alias Fata Zucchina.
Vicino al sold out anche l’aperitivo sensoriale che si terrà domenica alle 12.30 all’Hotel Savoia con lo chef ortocentrico Claudio Di Dio e la narratrice del gusto Monica Panzieri.
Risulta così pienamente raggiunto l’obiettivo di promuovere l’uso dei fiori in cucina, stimolando la creatività e l’esplorazione tra gli chef, contribuendo così a diffondere la cultura culinaria legata ai fiori. Ed Alassio si conferma ancora una volta la capitale della Cucina con i Fiori.
“Il Festival Nazionale Cucina con i Fiori – dichiara l’Assessore al Commercio del Comune di Alassio Franca Giannotta – cresce di anno in anno e, attraverso questa kermesse così importante che offre ad Alassio un’attenzione mediatica di caratura nazionale, ci fa piacere offrire un’opportunità concreta di visibilità per i ristoranti della nostra città, che hanno la possibilità di promuovere la propria attività all’insegna di una particolarità gastronomica così ricercata come i fiori eduli. La loro coltivazione e utilizzo in cucina sono da sempre radicati ad Alassio e, non a caso, tra le specialità De.Co. del nostro comune troviamo il gelato e il sorbetto di Begonia. Valorizzare queste eccellenze locali ha una ricaduta estremamente positiva per tutto il settore del commercio e della ristorazione, e più in generale per il nostro meraviglioso territorio”.
Per ulteriori info:
https://www.visitalassio.com/it/eventi-importanti/festival-nazionale-cucina-con-i-fiori
Il Ridotto del Teatro Cavour, insieme a tutti i locali che lo circondano, riaprirà le porte alla cittadinanza il 13 e 14 aprile. Si sono infatti conclusi i lavori complessivi di restauro, recupero filologico, arredamento e adeguamento normativo che hanno interessato i piani superiori della struttura di Via Cascione.
La Sala del Ridotto, che in passato è stata anche sede del Consiglio Comunale di Porto Maurizio, tornerà ad ospitare eventi di pregio, quali conferenze, incontri e presentazioni, oltre ad arricchire le opzioni di location per matrimoni disponibili in città. Allo stesso piano, parte dei locali sono stati destinati a sede del Circolo Amici della Lirica, che organizzerà periodicamente iniziative a tema; mentre altri ospiteranno la futura struttura amministrativa ed organizzativa del Teatro. Ulteriori spazi recuperati sono destinati a Sala Danza e Foresteria, costituendo un completamento per stabilire migliori sinergie con compagnie operanti nell’ambito dello spettacolo, comprese possibili forme di produzione che richiedessero periodi di permanenza per prove, stage e laboratori.
L’Amministrazione Comunale procederà all’inaugurazione con visite guidate del Ridotto del Teatro Cavour, comprensivo degli spazi pertinenziali, i giorni di sabato 13 e domenica 14 aprile 2024. Alle ore 11.30 avrà luogo l’inaugurazione alla presenza delle autorità istituzionali e degli organi di stampa. A partire dal pomeriggio, saranno organizzate le visite guidate, della durata indicativa di 45 minuti, per gruppi di non oltre 25 persone per volta.
Questi gli orari:
13 aprile 2024
Turni alle ore 14.30- 15.15- 16.00- 16.45- 17.30- 18.15
14 aprile
Turni al mattino alle ore 10.00- 10.45- 11.30- 12.15 e al pomeriggio alle ore 14.30- 15.15- 16.00- 16.45- 17.30- 18.15;
Il percorso di visita sarà arricchito da un intrattenimento musicale a cura del Circolo Amici della Lirica. Sarà possibile prenotare la visita scrivendo all’indirizzo mail ridottocavour@comune.imperia.it e/o telefonando entro giovedì 11 aprile 2024 al seguente recapito dell’Ufficio Cultura 0183/701555, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, lunedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Le prenotazioni saranno accolte secondo l’ordine di ricezione delle stesse.
“Dopo un lavoro significativo, riapre la parte storica del Teatro, quella costruita nella seconda metà dell’Ottocento e che definiamo la Fabbrica del Cavour. Riapriamo il Ridotto, completamente restaurato e messo in sicurezza, luogo molto importante anche per la storia cittadina, perché è stato a lungo la sede del Comune di Porto Maurizio. Riapriamo la parte della foresteria, che sarà strategica per l’attività del teatro. Riapriamo la zona musica con gli Amici della Lirica, la sala danza e le sale dedicate alla gestione del teatro. In sostanza ci apprestiamo a vivere due giornate importanti, durante le quali i cittadini di Imperia cominceranno a riappropriarsi di questi spazi culturali in vista della prossima apertura della sala del teatro, prevista in autunno. Le visite guidate permetteranno inoltre di apprezzare la bellezza dei locali restaurati, di assoluto pregio, che anche con la preziosa collaborazione della Soprintendenza abbiamo riportato al loro originario splendore”, commenta il sindaco Claudio Scajola.
Il tour dei trentacinque anni della Camerata Musicale Ligure arriva venerdì 12 aprile prossimo a Dolcedo, da anni sede di eventi musicali e di un festival di tutto rilievo. Il concerto, organizzato dal Comune, si terrà nella Chiesa Parrocchiale di S. Tommaso Apostolo alle ore 21.00 ed ha come titolo “Viaggio in Italia”, un percorso musicale che partendo da Gioacchino Rossini e Giuseppe Verdi, ovvero da due titani della musica operistica dell’Ottocento, arriva al Novecento con la musica da film: Nino Rota, Nicola Piovani e Fiorenzo Carpi, per concludersi con un trittico di danze italiane di Mario Gangi), allievo di Nino Rota.
La Camerata Musicale Ligure si è costituita a Imperia tra il 1988 e il 1989 sotto la guida di José Scanu (chitarra, maestro concertatore), e vede nella sua formazione Giovanni Sardo, violino, Marco Moro, flauti, e Simone Mazzone, chitarra. Nei sette lustri di ininterrotta attività concertistica, la CML è stata invitata da numerose istituzioni italiane ed estere; ha all’attivo centinaia di concerti e decine di brani in programma; diverse le dirette e la presenza in programmi nazionali e regionali delle reti Rai, Mediaset e per numerose emittenti private nazionali e regionali. Molte le collaborazioni nell’ambito teatrale, numerosi i premi e riconoscimenti; ampia l’attività di ricerca e divulgazione, tra cui si ricordano, da ultime, le celebrazioni per il 150mo di Mazzini alla Domus Mazziniana di Pisa e al Teatro Carlo Felice di Genova. Attiva anche in campo discografico, la CML si caratterizza per la particolare ricerca dei programmi e del repertorio, di cui affianca al repertorio tradizionale particolari adattamenti per questa formazione. La Cml è ambasciatore di Imperia nel mondo.
Tutto pronto per la prima edizione della “Mostra dei parmuei”, un evento straordinario dedicato alla storia e alla tradizione dell’intreccio delle foglie di palma nella Settimana Santa, un’antica pratica tramandata di generazione in generazione nelle famiglie dianesi.
L’evento – proposto dalla Confraternita della SS. Annunziata in collaborazione con gli “Artigiani dell’intreccio delle palme” del Golfo dianese e con il patrocinio del Comune – si terrà il 13 e il 14 aprile presso l’Oratorio Santissima Annunziata, situato davanti al porto turistico di Diano Marina. La “Prima mostra dei parmuei” non solo intende celebrare e preservare una tradizione radicata nel tessuto culturale della comunità locale, ma si propone anche di coinvolgere attivamente i residenti e i visitatori in questo importante momento di scambio e condivisione.
La manifestazione si configura come un vero e proprio workshop, dove i partecipanti avranno l’opportunità di imparare l’arte tradizionale dell’intreccio delle foglie di palma direttamente dagli esperti artigiani del Golfo dianese. Sarà un’occasione unica per immergersi nella storia e nelle tecniche di questa affascinante pratica artigianale.
La “Prima mostra dei parmuei” e il suo laboratorio saranno aperti al pubblico sabato 13 e domenica 14 aprile, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e rappresentano un’imperdibile occasione per scoprire e continuare a tramandare la bellezza e la ricchezza della tradizione dell’intreccio delle palme.
Con la primavera torna la voglia di calde giornate di sole e di attività all’aria aperta. La combinazione giusta? Solevento torna a portarci tutto questo, combinato a tanto divertimento e colore 🪁
Come sempre il Festival degli Aquiloni porta con sé tantissime attività per grandi e piccini.
13-04-2024
14-04-2024
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Vieni a Imperia scoprire i colori del 23° Festival internazionale di Aquilonismo