Dal 14 settembre 2026, i pendolari, i lavoratori e gli studenti del territorio avranno a disposizione una nuova e importante opzione di viaggio: il treno regionale 12278, operativo sulla tratta Savona-Ventimiglia, effettuerà infatti una fermata aggiuntiva presso la stazione di Quiliano-Vado. Il convoglio, in partenza da Savona alle 18.55 e in arrivo nella città di confine alle 20.47, garantirà un rientro serale più agevole per i cittadini, offrendo un servizio concreto e atteso dai due Comuni liguri.
Il dialogo con le istituzioni e i tempi tecnici
La novità è il frutto di un dialogo costante e costruttivo tra le Amministrazioni comunali di Vado Ligure e Quiliano e gli enti competenti, mirato a potenziare la mobilità locale. I sindaci Fabio Gilardi (Vado Ligure) e Nicola Isetta (Quiliano) hanno spiegato che RFI e Trenitalia hanno portato a termine con successo le verifiche tecniche necessarie. “Gli esiti sono stati formalizzati il 6 agosto dall’assessore regionale ai Trasporti, che ringraziamo per la disponibilità e la tempestiva attenzione alle esigenze rappresentate dal territorio”, hanno dichiarato i primi cittadini.
L’inserimento di questo scalo comporterà un allungamento della percorrenza stimato in circa due minuti, un tempo ritenuto del tutto compatibile con la programmazione generale della linea ferroviaria. Nei prossimi giorni, i sistemi di vendita ufficiali di Trenitalia verranno aggiornati rispettando i tempi tecnici necessari.
Le richieste in sospeso e gli obiettivi futuri
Non tutte le istanze presentate ai tavoli tecnici hanno però trovato un accoglimento immediato. Le richieste di fermata per i treni RV 3357 e RV 3380, al momento, non hanno avuto esito positivo: secondo gli approfondimenti effettuati, ulteriori soste rischierebbero di compromettere la regolarità della linea per i pendolari, innescando possibili ritardi a catena sui convogli durante le fasce orarie di punta.
I sindaci, tuttavia, considerano il traguardo attuale come un importante punto di partenza per il futuro: “Quello raggiunto con il regionale delle 18.55 rappresenta un primo passo significativo, dal quale proseguire il confronto per individuare ulteriori possibilità di miglioramento, soprattutto nelle fasce orarie considerate più importanti per gli spostamenti quotidiani”.
Lo sviluppo dell’integrazione con il trasporto su gomma
Parallelamente al potenziamento del servizio su ferro, le amministrazioni stanno lavorando assiduamente per ottimizzare l’interscambio con il Trasporto Pubblico Locale (TPL). Su richiesta del Comune di Vado Ligure, e supportati dalle esigenze espresse dall’Unione Industriali, gli enti hanno già iniziato a coordinare e armonizzare gli orari tra treni e autobus.
L’obiettivo primario è rendere più efficace lo snodo della stazione di Quiliano-Vado, creando collegamenti TPL che rispondano in modo preciso alle necessità del territorio, con un’attenzione speciale rivolta a:
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La strada di scorrimento veloce.
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L’area portuale.
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La zona dell’interporto.
“Una maggiore integrazione tra trasporto ferroviario e trasporto su gomma – hanno sottolineato Gilardi e Isetta – può rappresentare una risposta concreta ai consistenti flussi quotidiani di lavoratori, mettendo in relazione la stazione ferroviaria con i principali poli produttivi, portuali e logistici del comprensorio e, al tempo stesso, migliorando le opportunità di mobilità per tutti i cittadini e offrendo alternative concrete all’utilizzo dell’auto privata”.
I primi cittadini hanno infine rinnovato il loro impegno per i prossimi mesi: “Continueremo quindi il confronto con la Regione, gli enti ferroviari, i soggetti competenti in materia di TPL e le realtà produttive del territorio, con l’obiettivo di costruire soluzioni sostenibili e realmente rispondenti alle necessità di chi vive e lavora nel nostro comprensorio”.