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Tra Alassio e Albenga rinasce la Via Iulia Augusta: partono le procedure per valorizzare lo storico percorso

È stata formalmente avviata la procedura per affidare i lavori di valorizzazione della storica Via Iulia Augusta, il percorso panoramico che unisce Alassio e Albenga. L’iter, curato dal Settore Tecnico del Comune alassino capofila dell’iniziativa, rientra nel più ampio progetto “SymBIOsis – Un futuro nell’antico”, un piano strategico promosso attraverso un bando della Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di tutelare il patrimonio naturale dell’area e renderlo maggiormente fruibile a escursionisti e visitatori.

Un percorso tra storia e panorami mozzafiato

La Via Iulia Augusta si sviluppa per circa cinque chilometri, partendo dal piazzale di Santa Croce (sopra il porto “Luca Ferrari” di Alassio) per arrivare fino alla Chiesa di San Martino ad Albenga. Il tragitto presenta un dislivello di circa 100 metri, richiede un tempo di percorrenza stimato in circa due ore e offre scorci panoramici di grande pregio sul golfo, sulla Baia del Sole e sull’isola Gallinara. Il progetto di valorizzazione nasce proprio con il duplice scopo di ripristinare il capitale naturale di questa zona e, parallelamente, renderla più accessibile, prestando particolare attenzione anche alle persone con disabilità, nei limiti consentiti dai vincoli del sito.

Gli interventi previsti: biodiversità e ingegneria naturalistica

Il piano dei lavori è articolato e mira a far coesistere la salvaguardia storica con quella ambientale. Nello specifico, le opere in cantiere prevedono:

  • Rinaturalizzazione: ripristino della biodiversità mediante l’eliminazione di specie vegetali aliene invasive e la creazione di un’isola di biodiversità. Verranno messe a dimora specie autoctone come il pino d’Aleppo, la roverella, il carrubo, la sughera e arbusti tipici della macchia mediterranea.

  • Difesa del suolo: impiego di tecniche di ingegneria naturalistica, come palificate e palizzate vive, grate in legname rinverdite e il delicato recupero delle storiche murature a secco.

  • Riqualificazione del tracciato: interventi sul sedime naturale e restauro dell’antico ciottolato storico, progettati in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (curati dalla funzionaria Marta Conventi e dall’architetto Simona Giovanna Lanza).

  • Sicurezza e accoglienza: regimazione per il corretto deflusso delle acque meteoriche, riqualificazione dei parapetti nei tratti più esposti e installazione di nuove bacheche informative.

L’iter burocratico e le tempistiche

Il progetto esecutivo, che ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni paesaggistiche e i pareri degli enti competenti, è stato approvato dalla Giunta Comunale di Alassio. L’iniziativa gode di un contributo da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, a cui si aggiunge un co-finanziamento messo in campo dai Comuni di Alassio e Albenga per sostenere ulteriori attività di promozione, sensibilizzazione ambientale e nuove campagne di scavo.

La procedura negoziata telematica in corso prevede l’invito di almeno cinque operatori economici specializzati in opere di ingegneria naturalistica (categoria OG13). Una volta concluso l’iter di affidamento e consegnati i lavori, il cantiere dovrà concludersi entro 240 giorni naturali consecutivi.

Il commento dell’Amministrazione

A sottolineare l’importanza del momento è il vicesindaco di Alassio con delega al Turismo, Angelo Galtieri, che commenta l’ingresso nella fase operativa dell’iniziativa.

“Con l’avvio della gara per l’affidamento dei lavori si compie un passo significativo che ci avvicina alla realizzazione dell’importante progetto SymBIOsis, entrando così nella sua fase operativa. Un progetto che punta a far dialogare storia, natura e turismo, restituendo piena fruibilità e sicurezza a un patrimonio storico, archeologico, paesaggistico e naturalistico di straordinario valore e inserendolo in una nuova proposta di turismo esperienziale e sostenibile, in uno dei paesaggi di maggior pregio della Baia del Sole”.

“Da parte mia e di tutta l’Amministrazione – prosegue Galtieri – desidero esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione Compagnia di San Paolo per il sostegno a questo progetto, che, realizzato in sinergia con il Comune di Albenga, prevede interventi progettati nel rispetto dell’ambiente e dell’inclusione, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali ecocompatibili. Il nostro obiettivo comune è creare un prodotto turistico ambientale e storico-culturale di altissimo livello, capace di attrarre diverse fasce di visitatori e di generare valore per il territorio, salvaguardando e valorizzando al tempo stesso le caratteristiche ambientali e paesaggistiche di questo inestimabile sito”.