Dal 13 al 15 settembre, la frazione di Verzi a Loano si animerà per le storiche celebrazioni dedicate a Santa Libera. In occasione di questa importante ricorrenza, il prato antistante il santuario ospiterà la tradizionale sagra campestre, un evento organizzato dall’associazione Verzi Group con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano, pronto a regalare a residenti e visitatori tre giorni tra convivialità, spiritualità e buona cucina.
I sapori della tradizione ligure e “verzina” La festa campestre rappresenta un’occasione ideale per trascorrere momenti all’aria aperta e per immergersi nelle eccellenze enogastronomiche locali. I partecipanti avranno infatti l’opportunità di gustare i piatti tipici della Liguria, affiancati da alcune specialità esclusive della cucina “verzina”.
Per accogliere il pubblico, gli stand gastronomici osserveranno i seguenti orari:
Dal 13 al 15 settembre: apertura serale a partire dalle ore 19.30.
Il 15 settembre: apertura straordinaria anche per il pranzo, a partire dalle ore 12.00.
Il programma religioso del 15 settembre La giornata conclusiva dei festeggiamenti sarà il momento culminante per le celebrazioni spirituali. Le funzioni si concentreranno all’interno e nei dintorni del santuario, seguendo un ricco programma pomeridiano:
Svolgimento delle Sante Messe nel corso della giornata.
Ore 17.30: canto del vespro solenne.
A seguire: tradizionale processione in mezzo agli ulivi, impreziosita dalla partecipazione dell’Associazione Musicale Santa Maria Immacolata di Loano e delle storiche confraternite.
Le radici del culto tra mare e storia Il legame tra il territorio e la santa vanta radici molto antiche. L’intitolazione della chiesetta situata in Borgata Quarzi a Santa Liberata risale al Settecento, periodo in cui il culto giunse in questa località campestre direttamente via mare. La devozione si è consolidata e rafforzata nel corso della storia recente: durante i due sanguinosi conflitti mondiali del XX secolo, i giovani loanesi invocarono a più riprese la protezione di Santa Libera, arrivando a portarla in solenne processione in segno di gratitudine al termine della seconda guerra mondiale.