Sabato 19 settembre inaugura ufficialmente la stagione autunnale della XIV edizione di “Cervo in Blu d’Inchiostro”. Il suggestivo borgo ligure farà da palcoscenico a una giornata ricca di incontri, articolata in un triplo appuntamento culturale diviso tra Palazzo Viale e l’Oratorio di Santa Caterina. Un programma intenso che offrirà al pubblico presentazioni letterarie, approfondimenti e voci che si intrecciano in modo affascinante alle vicende storiche e culturali della Lituania.
La mattinata a Palazzo Viale La rassegna prenderà il via alle ore 11:00 presso le sale di Palazzo Viale. Protagonista del primo incontro sarà Nanni Perotto, scrittore e docente del Liceo “Aprosio” di Ventimiglia, che dialogherà con Diego Ardoino (Università di Vilnius e Università di Berna). Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del volume “I bambini no, lasciateli stare”. L’opera è dedicata all’eccidio nazifascista avvenuto a Montalto Carpasio nel 1944, concentrandosi sul tragico e coraggioso sacrificio di due religiosi (uno italiano e uno lituano) caduti per difendere un gruppo di bambini orfani.
Il pomeriggio all’Oratorio di Santa Caterina A partire dalle ore 17:00, l’evento si sposterà nella cornice dell’Oratorio di Santa Caterina per due imperdibili interventi accademici curati da illustri docenti dell’Università di Vilnius:
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“Prima del patriarcato: il sacro femminile nella visione di Marija Gimbutas”: una lectio magistralis tenuta da Dainius Būrė, professore di Letteratura Italiana. L’intervento esplorerà le ipotesi dell’archeologa Marija Gimbutas sull’universo simbolico della Grande Dea dell’Europa antica, una figura divina legata alla terra e alla natura, venerata prima dell’avvento degli dèi guerrieri.
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“Birutė: la fiamma che divenne corona”: a seguire, Diego Ardoino (professore di Linguistica Italiana e direttore del Dipartimento di Linguistica e Letteratura italiana) racconterà il mito e la storia di Birutė. Vissuta nel XIV secolo, la tradizione la descrive come una giovane vestale consacrata alla religione pagana baltica, costretta a sposare il granduca Kęstutis e divenuta poi madre di Vytautas il Grande, figura chiave per il destino del Granducato di Lituania.
Gli intermezzi musicali Entrambi i momenti della giornata saranno arricchiti dagli intermezzi musicali curati dai giovani talenti dell’Associazione San Giorgio di Cervo, che accompagneranno le presentazioni con la musica dal vivo:
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Alle ore 11:00, a Palazzo Viale, si esibiranno la violoncellista Linda Terrizzano e il violinista Matteo Scatti (con un programma musicale attualmente in via di definizione).
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Alle ore 17:00, all’Oratorio di Santa Caterina, la protagonista musicale sarà la giovanissima pianista Beatrice Meloni, che delizierà il pubblico eseguendo brani tratti dal repertorio di Bach e Ghetalova.