Dal 18 settembre al 31 ottobre 2026, Alassio si trasforma in una suggestiva galleria d’arte a cielo aperto ospitando “LOVERS – Memory of the Future”, il nuovo progetto fotografico diffuso di Davide Barzaghi. Realizzata con il patrocinio del Comune, la mostra porta oltre cinquanta opere in bianco e nero all’interno della Sala Carletti dell’AVA (Associazione Vecchia Alassio) e in una fitta rete di locali, attività commerciali e luoghi dell’ospitalità cittadina. L’inaugurazione ufficiale del percorso espositivo è in programma per venerdì 18 settembre alle ore 18:30 presso la Sala Carletti.
Le relazioni e la “memoria del futuro” Il progetto visivo esplora le fragilità dei legami contemporanei, in un’epoca fortemente segnata dall’iperconnessione e dall’isolamento emotivo. L’autore non racconta l’amore nella sua forma più classica o romantica, ma lo indaga come un’opportunità di relazione autentica, fatta di profondo ascolto e accettazione di sé per potersi aprire all’altro. Il titolo “Memory of the Future” racchiude l’essenza stessa dell’esposizione: se la fotografia tradizionalmente cattura un ricordo di ciò che è stato, gli scatti di Barzaghi cambiano direzione e sembrano evocare emozioni, relazioni e possibilità non ancora vissute, suggerendo che il futuro sia una dimensione tutta da costruire. Il progetto è sapientemente accompagnato dal testo curatoriale di Francesco Longo, che analizza il rapporto tra memoria, desiderio e presenze.
Lo sguardo essenziale di Davide Barzaghi Artista e fotografo contemporaneo, Barzaghi prosegue il suo stretto legame con Alassio dopo il successo della mostra “ALdiLà”, allestita nel 2025 all’Ex Chiesa Anglicana. La sua cifra stilistica punta all’essenzialità del bianco e nero per indagare l’identità umana e le sue fragilità trasformando corpi, gesti e oggetti in risonanze emotive. Una particolarità che rende il suo lavoro unico è la scelta tecnica: Barzaghi scatta esclusivamente con iPhone, senza ricorrere ad alcuna post-produzione, restituendo immediatezza all’atto fotografico e affidando la potenza comunicativa della sua arte unicamente alla luce, alla composizione e al silenzio delle immagini.
Un progetto aperto e diffuso nella “Città degli Innamorati” L’esposizione esce dai confini tradizionali dell’arte per incontrare cittadini e visitatori negli spazi vissuti quotidianamente, creando una forte sinergia tra l’esperienza artistica e il tessuto urbano di Alassio. Le opere saranno visibili in forma gratuita durante i normali orari di apertura delle attività aderenti.
Oltre all’AVA – Sala Carletti, il percorso diffuso toccherà le seguenti sedi espositive:
Artequadro
Caffè Roma
Gianni di Muro
Grand Hotel Alassio
Il Gabbiano
Il Retrobottega
AD Melgrati
Momento
Organya
“La rete delle sedi di questa iniziativa”, ha sottolineato Cinzia Pace dell’organizzazione dell’evento, “è stata definita direttamente dagli organizzatori, coinvolgendo alcune realtà disponibili ad accogliere le opere”. Lo spirito dell’iniziativa, tuttavia, guarda già in prospettiva: “Il progetto nasce con una vocazione aperta e inclusiva: questa prima esperienza vuole crescere nel tempo, coinvolgendo nuove attività e nuovi luoghi di Alassio”. Un messaggio che diventa anche un invito rivolto alla comunità: “Gli organizzatori sono disponibili a raccogliere l’interesse di altre realtà cittadine che desiderino partecipare a future iniziative”.
Per ulteriori informazioni sull’artista e sulle sue opere, è possibile visitare il sito web www.dbarzaghi.it o il profilo Instagram ufficiale @davidebarzaghighost.