A decorrere dall’ultima settimana del mese, e più precisamente da lunedì 28 settembre, prenderà il via a Vado Ligure l’atteso servizio di Tempo Integrato. L’iniziativa scolastica pomeridiana, promossa e finanziata dall’Amministrazione comunale della giunta Gilardi, si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di sostegno alle famiglie per agevolare concretamente la conciliazione tra i tempi di vita e le attività lavorative dei genitori.
Come funziona il servizio
Il Tempo Integrato è pensato per accompagnare i bambini al termine delle lezioni mattutine, garantendo loro un ambiente educativo adeguato per il resto della giornata. Attualmente, a fronte di un solo rientro curricolare settimanale previsto dalla scuola, il servizio comunale assicura la copertura per i restanti quattro giorni.
Il progetto pomeridiano offre alle famiglie un’assistenza completa, che si articola in:
Pausa pranzo strutturata.
Presenza costante di educatori professionali.
Assistenza mirata nello svolgimento dei compiti.
Attività educative, ludiche e ricreative.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli alunni che frequentano i plessi delle frazioni, ai quali vengono garantite le medesime opportunità dei bambini di Vado Centro grazie all’attivazione di un servizio di scuolabus dedicato al termine delle lezioni.
Un sistema di welfare continuo
Il Tempo Integrato non è un’iniziativa isolata, ma fa parte di una vera e propria rete di interventi che comprende anche la Ludoteca, il Campo Solare e il Nido d’Infanzia. Questa sinergia permette al Comune di assistere le famiglie con figli minori durante tutto l’anno, creando una continuità educativa che va dalle attività estive fino alla ripresa scolastica.
Come spiega la vicesindaca e assessore Mirella Oliveri, si tratta di interventi che «assumono un particolare valore sociale ed educativo e che rappresentano, allo stesso tempo, un concreto strumento di conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, offrendo ai genitori la possibilità di affidare i propri figli a équipe e operatori professionali».
Le parole della vicesindaca Mirella Oliveri
La vicesindaca ci tiene a precisare la natura dell’iniziativa: «È importante sottolineare la distinzione tra l’offerta formativa e i servizi di competenza dell’Istituzione scolastica e i servizi aggiuntivi, integrativi e complementari organizzati dal Comune. Il Tempo Integrato appartiene a questa seconda categoria: non sostituisce l’attività della scuola, ma la affianca attraverso un intervento organizzato dall’amministrazione per rispondere alle esigenze delle famiglie e, in particolare, dei genitori lavoratori».
Mantenere attivo un simile servizio comporta un notevole sforzo per l’Ente: «Tutto questo – prosegue Oliveri – comporta un impegno economico e organizzativo particolarmente significativo, che testimonia la centralità che queste politiche continuano ad avere nella programmazione dell’amministrazione. L’obiettivo è proseguire su questa strada e, compatibilmente con le risorse disponibili, riuscire a garantire anche nelle prossime annualità la sostenibilità di servizi che rappresentano ormai un punto di riferimento».
In merito alle tempistiche organizzative, che richiedono l’apertura delle iscrizioni già tra aprile e maggio, l’assessore chiarisce: «La tempistica, apparentemente molto anticipata rispetto all’inizio dell’anno scolastico, è indispensabile per conoscere per tempo il numero delle richieste, confrontarsi con l’Istituto Comprensivo e completare le necessarie procedure, programmando soprattutto un numero adeguato di educatori professionali. La sua organizzazione richiede una programmazione complessa: dalla gestione della mensa alla presenza del personale, dal trasporto degli alunni delle frazioni fino al coordinamento degli spazi».
Infine, un pensiero per chi rende possibile il progetto: «Un ringraziamento a Progetto Città per il lavoro di organizzazione e coordinamento del servizio e a tutti gli educatori e gli operatori che, con professionalità, disponibilità e attenzione, accompagnano quotidianamente i bambini. Un lavoro spesso poco visibile all’esterno, ma fondamentale per consentire a un sistema così articolato di funzionare».