Lunedì 12 ottobre alle ore 21:00, in occasione dei festeggiamenti patronali di San Romolo 2026, il Teatro Ariston di Sanremo ospiterà un imperdibile appuntamento all’insegna del teatro dialettale. La Compagnia Stabile Città di Sanremo porterà in scena “U meigu di mati”, una divertente commedia ad ingresso libero tratta da “O miedeco d’e pazze” (Il medico dei pazzi), celebre opera del teatro napoletano scritta da Eduardo Scarpetta nel 1908.
Una finta clinica nella Sanremo degli anni Venti
La trama dell’opera è stata riadattata per l’occasione ed è ambientata nella Sanremo del 1920. La storia ruota attorno alle esilaranti disavventure di “lala Brigida”, una ricca possidente originaria di Buggio. La donna è fermamente convinta che l’amato nipote Fransé diriga una prestigiosa clinica in città, ignorando del tutto che il giovane abbia in realtà dissipato i suoi averi tra vizi e giochi d’azzardo.
Quando lala Brigida giunge a sorpresa a Sanremo, Fransé è costretto a inventare una colossale menzogna per coprire le sue malefatte: trasforma così, agli occhi della zia, la pensione in cui vive in una finta clinica clinica psichiatrica, dove gli ignari e bizzarri “ospiti” della struttura vengono spacciati per pazienti eccentrici.
Cast e adattamento dell’opera
La commedia vede l’adattamento e la regia curati da Sergio Giovannini, mentre il lavoro di traduzione del testo originale è stato affidato a Carlo Busnelli e Giancarlo Rilla. L’evento, promosso con il supporto del Comune di Sanremo e di Sanremo Cultura, è aperto a tutta la cittadinanza.
Di seguito l’elenco completo dei personaggi e degli interpreti che saliranno sul palco dell’Ariston:
Miché: Paolo Germano.
Girumìn: Carlo Busnelli.
Bertumé: Giancarlo Rilla.
Fransé: Carlo Olivari.
Amalia: Marisa Civenti.
Mumina: Luciana Carbonetto.
Brigida: Irene Mattioli.
La Direttrice: Cristiana Brucoli.
Mariéta: Bianca Ragusa.
Il Maggiore: Sergio Giovannini.