Lunedì 13 luglio 2026, a partire dalle ore 21:30, la centralissima Piazza Partigiani di Alassio si trasformerà nel palcoscenico d’eccezione per il Premio Alassio Musica, evento di punta della rassegna Ligyes 2026. La serata, condotta da Christian Floris e diretta da Stefano Senardi, celebrerà il talento e la straordinaria carriera di Enrico Ruggeri, una delle voci più iconiche e poliedriche del cantautorato italiano. Ad aprire l’atteso appuntamento sarà invece la musica di Mazzariello, giovane promessa della nuova scena nazionale.
Una carriera tra musica, scrittura e televisione
Enrico Ruggeri non ha bisogno di presentazioni. Dal 1978 a oggi ha pubblicato ben 40 album, vendendo 5 milioni di copie e affermandosi come il primo artista in Italia a portare in tour una grande orchestra. Nel suo ricco palmarès figurano due vittorie al Festival di Sanremo e quattro premi della critica, oltre a innumerevoli brani scritti per icone della musica come Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, Mina, Anna Oxa e Gianni Morandi.
Artista a tutto tondo, Ruggeri ha riscosso grandi consensi anche in campo letterario (con il romanzo “Un gioco da ragazzi” e l’opera autobiografica “40 Vite senza fermarmi mai”), radiofonico e televisivo, registrando un vero e proprio boom di ascolti su Rai 2 con il programma “Gli occhi del musicista”. Attuale presidente della Nazionale Italiana Cantanti ed ex docente di Storia della musica al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, l’artista sta oggi dominando le classifiche con il suo ultimo album “La caverna di Platone”.
A consegnare il premio sarà il Direttore artistico Stefano Senardi, legato al cantautore da un rapporto storico: «Enrico e io ci conosciamo da tanto tempo, praticamente abbiamo iniziato le nostre attività con la musica contemporaneamente, negli stessi ambiti e negli stessi giorni». Un legame professionale e umano profondo: «Ci siamo frequentati e abbiamo avuto anche modo di lavorare insieme direi decisamente con reciproca soddisfazione. Enrico ha grande passione per la musica che vive con una sua specifica integrità e etica professionale. Un poco come me è un grande conoscitore della storia della musica cantautorale, della musica rock e di altre vicende legate a questa passione che ci unisce». Le premesse per lo spettacolo sono ottime: «Quella del 13 luglio ad Alassio sarà una serata veramente speciale, ricca di musica e di aneddoti».
Mazzariello: il nuovo volto del cantautorato
A scaldare il pubblico di Piazza Partigiani ci penserà Antonio Mazzariello (in arte semplicemente Mazzariello), classe 2001 e originario della Campania, considerato una delle voci più interessanti della nuova generazione. Lo stile di Mazzariello si distingue per la capacità di unire una delicata sensibilità autoriale alle sonorità più contemporanee.
Nonostante la giovane età, il cantautore vanta già un curriculum di altissimo livello, che comprende:
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La partecipazione a Sanremo Giovani e al Concerto del Primo Maggio.
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La vittoria ad Area Sanremo 2025, che gli ha spalancato le porte del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte.
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La pubblicazione di tre fortunati EP: “Ufficio Oggetti Smarriti”, “Antisommossa” e “Grandi Successi”.
Proprio nei giorni dell’evento, Mazzariello realizzerà tra Alassio e Sanremo il videoclip del suo nuovo progetto musicale. Si tratta del premio messo in palio da LIGYES – Giovani Talenti Territorio, iniziativa nata dalla sinergia tra Senardi, Floris e la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, pensata per creare un dialogo tra la musica emergente e la promozione delle eccellenze paesaggistiche del territorio.
Il plauso delle Istituzioni
L’evento rappresenta una vetrina di assoluto prestigio per l’intera regione, come sottolinea Simona Ferro, vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo: «Ligyes continua a rappresentare un’importante occasione di incontro tra cultura, musica e valorizzazione del nostro territorio». Per la vicepresidente, la presenza di Ruggeri «impreziosisce un programma che sa coniugare grandi protagonisti della scena italiana con l’attenzione ai giovani talenti, offrendo al pubblico un’esperienza di grande qualità». Iniziative che, conclude Ferro, «contribuiscono a rafforzare l’attrattività della Liguria e confermano il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio nella promozione di iniziative culturali capaci di coinvolgere cittadini e visitatori».
Un entusiasmo condiviso dall’Assessore alla Cultura di Sanremo, Enza Dedali, che celebra il successo del format: «Siamo felici di celebrare, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione tra i Comuni di Sanremo e Alassio, LIGYES Alassio-Genova Cultura Fest, Genova Liguria Film Commission e Area Sanremo». L’Assessore evidenzia come questa rete abbia generato «un progetto che unisce valorizzazione del territorio, cultura e sostegno ai giovani talenti, creando opportunità concrete di crescita per artisti emergenti. Grazie a questa sinergia, Mazzariello, che lo scorso febbraio ha partecipato al Festival di Sanremo dopo il percorso di Area Sanremo, tornerà presto nella nostra città per realizzare il suo nuovo videoclip».
Sulla stessa linea interviene infine Filippo Biolé, Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo: «La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo lavora ogni anno affinché Area Sanremo sia molto più di un concorso. Il nostro obiettivo è offrire a tutti i partecipanti, indipendentemente dall’esito finale, occasioni concrete di crescita: confrontarsi con professionisti del settore, fare esperienza, ampliare il proprio network e trovare nuovi spazi di visibilità». Biolé sottolinea l’importanza del premio vinto dal giovane artista campano: «Grazie alla collaborazione con LIGYES Alassio-Genova Cultura Fest, Genova Liguria Film Commission e i Comuni di Alassio e Sanremo, uno dei vincitori può realizzare il proprio videoclip con un sostegno professionale dedicato facendo viaggiare ancor più lontano la propria musica. È accaduto lo scorso anno con Maria Tomba e, come annunciato a febbraio, accadrà ora con Mazzariello. Un’opportunità che dimostra come, facendo rete tra istituzioni e realtà culturali, sia possibile accompagnare concretamente il percorso dei giovani artisti oltre il concorso stesso. Ringrazio lo staff di LIGYES Alassio-Genova Cultura Fest, Genova Liguria Film Commission e i Comuni di Alassio e Sanremo per aver reso possibile questa importante opportunità».