L’amministrazione comunale di Loano scende in prima linea per la salvaguardia dell’ecosistema e la tutela delle api selvatiche. In questi giorni, all’interno di un’area verde comunale situata in via dei Prigliani, sono state posizionate cinque speciali “casette” sugli alberi da frutto, con l’obiettivo di favorire la riproduzione, la crescita e lo sviluppo delle osmie.
Un intervento di pulizia e riqualificazione
L’iniziativa a tutela della biodiversità locale è stata accompagnata anche da un’operazione di decoro urbano. Il posizionamento dei nuovi rifugi per gli insetti impollinatori ha infatti comportato un radicale intervento di pulizia dell’area verde circostante, che è stata liberata da rovi ed erbacce per garantire un habitat ottimale.
L’importanza delle api muratrici per l’ecosistema
A sottolineare il valore del progetto sono intervenuti congiuntamente il sindaco di Loano, Luca Lettieri, e l’assessore all’ambiente, Giovanni Battista Cepollina, ribadendo l’assoluta necessità di tutelare questi insetti: “Senza le api scomparirebbe un terzo del nostro cibo. La maggior parte delle piante, infatti, prosperano solo se i loro fiori vengono impollinati”.
Spesso l’attenzione pubblica si concentra unicamente sulle specie più note, ma il patrimonio naturale è ben più vasto. “Oltre all’ape da miele – ricordano Lettieri e Cepollina – ci sono circa 944 specie di api in Italia, responsabili di gran parte dell’impollinazione delle nostre colture e dei fiori selvatici”.
Le casette posizionate a Loano sono destinate a una specifica categoria: “Le api muratrici appartengono alle api selvatiche e, come la maggior parte delle specie di api selvatiche, non producono miele, non formano una colonia e non pungono. Ma rivestono un ruolo fondamentale per l’intero ecosistema e quindi, ovviamente, anche per gli esseri umani, che ne fanno parte”.
L’installazione in via dei Prigliani rappresenta dunque un piccolo ma significativo passo in questa direzione: “Come amministrazione, abbiamo voluto realizzare un atto concreto per cercare di salvaguardare questi importantissimi e straordinari esseri”.