Dall’8 luglio al 13 agosto 2026, si alza il sipario sulla sessantesima edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi, all’insegna del motto “Tempo, Magia e Incanto”. L’attesa apertura è fissata per mercoledì 8 e giovedì 9 luglio in piazza Sant’Agostino con la prima nazionale del “Don Giovanni” di Molière. L’evento, sotto la direzione artistica di Maximilian Nisi, promette un’estate di grande spettacolo, unendo grandi professionisti del teatro a giovani talenti emergenti.
Il “Don Giovanni” e la visione del regista
Il festival inaugura con il capolavoro di Molière, proposto nella celebre traduzione di Edoardo Sanguineti e diretto da Carlo Sciaccaluga. A dare il volto al famoso libertino sarà Simone Toni, accompagnato da Enzo Paci nel ruolo del fedele servitore Sganarello.
Interrogandosi sul protagonista, il regista spiega: «Chi è Don Giovanni? È uno di quei personaggi che hanno inventato l’uomo, è più vero del vero e più grande della vita». La messa in scena si concentra sul suo spirito ribelle, descrivendolo come «un rivoluzionario del pensiero critico, un anarchico aristocratico che mette in discussione l’ordine della società». La dinamica con il servo Sganarello è un elemento centrale dell’opera: «La loro coppia è inscindibile – continua Carlo Sciaccaluga – e tra l’intellettuale e l’analfabeta, tra il servo e il padrone, è difficile stabilire se uno dei due abbia un primato morale sull’altro».
Molière, secondo il regista, offre una rappresentazione profonda: «una straordinaria raffigurazione del nostro inconscio, perché in ciascuno di noi c’è veramente Don Giovanni, il suo grande sogno di libertà». L’ambientazione scelta da Sciaccaluga per questa rappresentazione si svolge sulle pendici di un vulcano, per simboleggiare «una forza che non risponde a nessun ordine, che distrugge e crea senza progetto».
Un cast versatile e spazio ai giovani
La produzione dello spettacolo inaugurale, che inizierà alle ore 21.30, è curata dalla compagnia Gli Incauti e dal Teatro Nazionale di Genova. Oltre ai protagonisti, la scena vedrà un cast tutto femminile affrontare molteplici ruoli. Ecco i dettagli degli interpreti:
Simone Toni interpreterà il protagonista Don Giovanni.
Enzo Paci vestirà i panni di Sganarello.
Federica Castellini, Giorgia Coco e Francesca Osso daranno vita a tutti gli altri personaggi, sia maschili che femminili, che ruotano attorno alle avventure dei protagonisti.
Inoltre, seguendo una delle scelte principali fatte quest’anno dal direttore artistico Maximilian Nisi per dare visibilità ai giovani artisti, le scene e i costumi sono stati interamente ideati e realizzati dagli studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.
I prossimi appuntamenti del Festival
Il cartellone del festival proseguirà offrendo altri appuntamenti di altissimo livello. Le settimane successive vedranno in scena:
Sabato 11 e domenica 12 luglio: andrà in scena “Elettra 1944”, uno spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, che vedrà sul palco gli attori Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa.
Martedì 28 e mercoledì 29 luglio: non in piazza ma al Teatro Gassman di Borgio, il Teatro Nazionale di Genova porterà la prima assoluta di “Ci vediamo all’alba” di Zinnie Harris. Il testo sarà diretto da Davide Livermore e interpretato da Anna Della Rosa e Linda Gennari.