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Alassio, Campo Sole 2026: al via il servizio, l’Amministrazione Comunale amplia i posti da 100 a 150 per rispondere alle esigenze delle famiglie

Alla vigilia dell’avvio del Campo Sole 2026, si è svolta lo scorso giovedì un’assemblea con le famiglie, durante la quale sono stati illustrati nel dettaglio il funzionamento del servizio, le attività previste e le principali novità dell’edizione di quest’anno.
La prima importante novità riguarda la sede balneare: grazie alla richiesta avanzata dal Comune e accolta dalla Regione, il Campo Sole potrà usufruire di una spiaggia completamente dedicata presso lo stabilimento precedentemente in concessione alle suore di Maria Ausiliatrice, offrendo così ai bambini uno spazio riservato e ancora più funzionale allo svolgimento delle attività estive. Le attività educative e di accoglienza si svolgeranno invece presso l’Istituto Oldano di via Neghelli.
L’altra grande novità riguarda il numero dei partecipanti. A fronte dei 100 posti previsti dal bando, l’Amministrazione comunale, preso atto delle oltre 150 domande pervenute, ha deciso di reperire ulteriori risorse economiche per consentire la partecipazione di tutti i bambini appartenenti alle famiglie in possesso dei requisiti previsti, evitando così di lasciare escluse numerose richieste.
L’investimento complessivo del Comune passa così da circa 250 mila euro dello scorso anno a oltre 330 mila euro, proprio per rendere possibile l’ampliamento del servizio e garantire la partecipazione di 150 bambini. Il servizio comprende anche il trasporto quotidiano dalla scuola alla spiaggia e ritorno, completamente garantito a tutti gli iscritti.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre affrontato il tema dell’eventuale servizio aggiuntivo di trasporto domiciliare (casa-scuola e ritorno). L’Amministrazione ha spiegato alle famiglie che, per non gravare indistintamente su tutti gli iscritti con un aumento della quota di partecipazione, l’eventuale costo di questo servizio supplementare sarà sostenuto esclusivamente dalle famiglie interessate. Il Comune comunicherà il preventivo relativo a tale opzione, lasciando piena libertà di scelta ai genitori interessati.
Il Presidente del Consiglio Comunale con incarico alle Politiche Scolastiche, Fabio Macheda, dichiara: “Siamo orgogliosi del risultato raggiunto, che quest’anno ci consente di garantire il servizio a 150 bambini e ragazzi, scegliendo di non lasciare indietro nessuna famiglia in possesso dei requisiti previsti per la partecipazione. Abbiamo così superato il limite dei 100 posti previsto dal bando, che, come negli anni passati, avrebbe comportato l’esclusione di diverse domande per esaurimento dei posti disponibili. Si tratta di un traguardo importante che testimonia, da un lato, il forte apprezzamento delle famiglie nei confronti del servizio e, dall’altro, la volontà della nostra Amministrazione comunale di rispondere concretamente ai bisogni del territorio, sostenendo le famiglie durante il periodo estivo. Parliamo di un investimento significativo, superiore ai 330 mila euro, destinato a garantire per due mesi un servizio educativo di qualità, capace di offrire ai ragazzi un’esperienza di socializzazione e divertimento, consentendo al tempo stesso alle famiglie di affrontare con maggiore serenità il periodo di chiusura delle scuole. Come è stato sottolineato anche durante l’assemblea dello scorso giovedì, ci tengo a precisare che anche quest’anno il servizio di trasporto previsto dal Campo Sole è completamente garantito a tutti i partecipanti e agli educatori che accompagnano i ragazzi con disabilità, e comprende il tragitto dalla scuola alla spiaggia e ritorno. Diverso è il trasporto domiciliare, di cui solo alcuni genitori si sono detti interessati durante la riunione e che in generale, anche nella modulistica presentata, è stato richiesto soltanto da una minoranza delle famiglie. In questo caso abbiamo condiviso un principio di equità per cui il costo di un servizio utilizzato esclusivamente da alcuni iscritti non può essere sostenuto dall’intera collettività né ripartito anche tra le famiglie che non ne usufruiscono. Abbiamo ritenuto più giusto destinare le risorse comunali ad ampliare il servizio nell’interesse generale per arrivare a 150 iscritti. Il trasporto domiciliare resterà comunque disponibile per chi lo desidera, con una quota a carico delle famiglie interessate che verrà comunicata al più presto. Sarà inoltre mia cura organizzare un’ulteriore riunione informativa, così da consentire anche alle famiglie assenti al precedente incontro di chiarire eventuali dubbi. Desidero infine ringraziare l’assessore al Bilancio, Patrizia Mordente, che anche quest’anno si è impegnata moltissimo per reperire le risorse necessarie alla realizzazione e all’ampliamento del servizio, e l’Ufficio Politiche Scolastiche per il grande lavoro organizzativo. Come ho già avuto modo di sottolineare in passato, non è affatto scontato riuscire a offrire un servizio di questo tipo: molti Comuni, proprio per l’elevato impegno economico e organizzativo richiesto, non riescono a farlo. Noi siamo orgogliosi di poterlo fare, nell’interesse dei nostri ragazzi e delle loro famiglie”.