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Alassio tra i pochi Comuni ad aver abbassato la tassa sui rifiuti: approvata la riduzione del 5,04%

Il Comune di Alassio si distingue per una manovra a favore di cittadini e attività produttive: durante il Consiglio Comunale dello scorso 30 luglio, sono state approvate le nuove tariffe TARI per l’anno in corso. La città rivierasca diventa così uno dei pochi Comuni ad aver abbassato la tassa sui rifiuti, registrando una riduzione media del 5,04% rispetto all’anno precedente. Un alleggerimento delle bollette reso possibile dalla presa d’atto del nuovo Piano Economico Finanziario per il periodo 2026-2029, che ha certificato un netto calo dei costi complessivi del servizio per la gestione integrata.

Il taglio dei costi e le nuove tariffe

Il provvedimento, illustrato in aula dall’assessore al Bilancio Patrizia Mordente, è passato con il voto favorevole della Maggioranza e l’astensione dell’Opposizione. L’aspetto centrale della delibera è la significativa contrazione della spesa per il servizio di raccolta e smaltimento. Questo risparmio si tradurrà concretamente in tariffe più leggere, rimodulate in base all’utenza:

  • Per le utenze domestiche: le tariffe al metro quadrato per le abitazioni civili, i box e le relative pertinenze beneficeranno della riduzione calcolata.

  • Per le attività economiche: sono state determinate tariffe differenziate e agevolate in base alle specifiche categorie di appartenenza.

Le parole dell’Assessore Mordente

L’assessore al Bilancio ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, frutto di un lavoro di squadra: “A seguito del prezioso lavoro svolto in sinergia con gli uffici comunali, la società SAT e i consulenti incaricati, che ringrazio sentitamente per l’impegno dimostrato, il Piano Economico Finanziario validato da ARLIR evidenzia una riduzione sensibile dei costi del servizio”.

Una contrazione della spesa che, sottolinea Patrizia Mordente, “si traduce nel nostro Comune in una diminuzione significativa delle tariffe TARI per il 2026”. E le buone notizie per i contribuenti non si fermano all’anno in corso: “Questo risultato molto importante è ancor più significativo e rilevante dal momento che anche per gli anni a venire sono previste ulteriori e progressive diminuzioni fino al 2029”.

Scadenze e modalità di pagamento

Per agevolare i cittadini, le modalità di versamento restano invariate rispetto agli anni passati. Il pagamento del tributo sarà suddiviso in due rate, con le seguenti scadenze:

  • Prima rata: 20 ottobre 2026

  • Seconda rata: 21 dicembre 2026

I contribuenti riceveranno comodamente a casa gli avvisi di pagamento, che saranno già corredati dai modelli F24 precompilati predisposti dagli Uffici comunali per semplificare le procedure di versamento.