Oggi la città di Ventimiglia ha onorato il proprio patrono, San Secondo Martire, con una giornata di intense celebrazioni. All’evento ha preso parte, in rappresentanza di Regione Liguria, l’assessore Alessandro Piana, unendosi alle massime autorità religiose, civili e militari del territorio per celebrare una ricorrenza che racconta il profondo legame storico e identitario della città.
Le autorità presenti alla solennità
La giornata di festa, dedicata al santo patrono di Ventimiglia e della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, ha visto una nutrita e sentita partecipazione istituzionale. Ad affiancare l’assessore regionale Alessandro Piana vi erano, tra gli altri:
Flavio Di Muro, sindaco della città.
Antonio Suetta, vescovo della diocesi.
I consiglieri regionali Armando Biasi, Walter Sorriento e Veronica Russo.
Numerose autorità civili, militari e religiose locali.
Le parole dell’assessore Piana: radici e identità
L’esponente della giunta regionale ha voluto rimarcare il valore non solo spirituale, ma anche civico e culturale della manifestazione. “La festa di San Secondo non è soltanto un momento di fede e devozione, ma rappresenta il profondo legame di Ventimiglia con le proprie radici, la propria storia e la propria identità”, ha esordito Piana.
Mettendo in luce le peculiarità del territorio intemelio, l’assessore ha poi spiegato: “Parliamo di una straordinaria terra di frontiera, che ha saputo trasformare la propria posizione in un punto di forza e in un crocevia di culture e tradizioni”. Un’occasione utile anche per ribadire l’impegno delle istituzioni nei confronti dell’estremo Ponente ligure: “Regione Liguria continuerà a essere al fianco di Ventimiglia e delle comunità del Ponente, sostenendone la crescita e tutelandone il prezioso patrimonio”.
Il prestigioso “San Segundin d’Argentu” a Franco Cocco
Nel corso delle celebrazioni, un momento di particolare rilievo è stato dedicato all’assegnazione del “San Segundin d’Argentu”, il massimo riconoscimento cittadino. Quest’anno il premio è stato conferito al maestro Franco Cocco.
A lui sono andate le vive congratulazioni di Piana, che lo ha definito “un riconoscimento meritatissimo per aver dato, attraverso la propria arte, voce e lustro alla nostra terra”.
L’assessore ha infine concluso il suo intervento con i tradizionali ringraziamenti istituzionali e alla comunità: “Ringrazio il sindaco Flavio Di Muro per l’invito e rivolgo un cordiale saluto al vescovo Antonio Suetta, alle autorità e a tutti i cittadini”.