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Educazione ambientale e tuffi in apnea: l’Isola Gallinara accoglie i giovani studenti di Albenga

Durante l’estate 2026, cento studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio di Albenga avranno l’opportunità di scoprire da vicino la Riserva Naturale Regionale dell’Isola Gallinara. L’iniziativa rientra nel progetto “A message in a bottle 2.0”, lanciato in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2026, con l’obiettivo di trasformare i giovani in promotori attivi del cambiamento ambientale attraverso un’esperienza immersiva nel mare.

Un tuffo consapevole nel blu

“A message in a bottle” è un format di educazione ambientale sviluppato per sensibilizzare i giovani sulle questioni ambientali e sul buon governo del territorio. Lo scenario prescelto per le attività è l’Isola Gallinara, un prezioso sito tutelato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria e dal Ministero della Cultura. I ragazzi impareranno a conoscere il patrimonio biologico marino con “altri sguardi”, non limitandosi a osservare artificialmente la natura dall’esterno, ma “diventando acqua”. L’approccio pratico prevede infatti l’immersione trattenendo il fiato, per insegnare ai giovani a gestire le proprie emozioni e le proprie capacità, formando così una nuova generazione di “nativi ambientali”.

Il coinvolgimento delle scuole locali

L’edizione attuale del progetto si realizza in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo Albenga II, coinvolgendo in prima linea le classi della Scuola Secondaria di I grado “Artemisia Gentileschi” di Leca d’Albenga. L’obiettivo a lungo termine del format è quello di portare, tra settembre 2025 e settembre 2026, complessivamente circa 500 ragazze e ragazzi nelle acque della Riserva Naturale Regionale. I partecipanti lanceranno virtualmente dei “messaggi in bottiglia” per diffondere principi e valori incentrati su:

  • Lo sport e il benessere fisico.

  • L’alimentazione consapevole.

  • La conoscenza del patrimonio naturale marino.

  • La sostenibilità ambientale.

Laboratori in spiaggia e podcast

Il progetto “A message in a bottle 2.0” è supportato dal contributo del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e va a integrare le attività del bando “Sportivi per natura” avviate con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Le giornate dei ragazzi saranno strutturate combinando lezioni teoriche e pratica:

  • Sessioni sportive direttamente in mare.

  • Laboratori in spiaggia guidati da esperti di educazione ambientale, focalizzati su tematiche cruciali come i cambiamenti climatici, la biodiversità, l’ecosistema marino e l’inquinamento da plastica.

  • La realizzazione finale di un podcast interamente dedicato all’Isola Gallinara.

  • La creazione di un numero speciale della rivista “Il Pianeta Azzurro Junior”.

Le origini de “Il Pianeta Azzurro”

L’iniziativa si inserisce nel solco de “il Pianeta azzurro”, un più ampio progetto nato nel 2003 (in concomitanza con l’anno internazionale dedicato all’acqua) ad opera dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro – WEEC Network ETS. Questa associazione non profit torinese, attiva fin dal 1982 e promotrice dell’evento di lancio nel settembre 2025 insieme all’Associazione Lapnea ASD e a numerosi partner istituzionali e scolastici (con il patrocinio dell’Unesco), continua così la sua fondamentale missione di divulgazione per la tutela degli ecosistemi costieri. Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito http://ilpianetazzurro.it/ o scrivere all’indirizzo e-mail pianetazzurro@schole.it.