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Festa della Madonna di Pontelungo: il 2 luglio Albenga celebra il miracolo del 1637. Tutti gli eventi

La città di Albenga si prepara a rivivere, giovedì 2 luglio, la tradizionale Festa della Madonna di Pontelungo, uno degli appuntamenti più sentiti dall’intera comunità ingauna. La ricorrenza, che unisce la profonda fede religiosa alla partecipazione popolare, celebrerà come ogni anno lo storico miracolo avvenuto nel 1637, offrendo a cittadini e visitatori un ricco calendario di eventi che culminerà con l’atteso spettacolo pirotecnico serale.

Il miracolo del 1637: l’origine della devozione

La festività affonda le proprie radici in un episodio risalente alla notte del 2 luglio 1637. Secondo la memoria storica, in quel frangente una flotta composta da pirati tunisini e algerini si stava dirigendo via mare verso la costa ligure con il chiaro intento di assalire Albenga.

Tuttavia, una volta giunti in prossimità dell’abitato, i corsari si convinsero che i cittadini fossero stati avvertiti per tempo del loro arrivo e che si fossero già preparati a respingere l’offensiva. Di fronte a questa presunta difesa, gli assalitori scelsero di invertire la rotta e allontanarsi. Gli albenganesi attribuirono questo provvidenziale salvataggio all’intercessione e alla protezione della Madonna, che da quel momento è venerata come speciale custode e scudo della città.

Il programma della giornata

Anche quest’anno il quartiere di Pontelungo sarà il cuore pulsante delle celebrazioni, confermandosi un luogo centrale per l’identità cittadina. La giornata di giovedì proporrà un susseguirsi di appuntamenti in grado di coinvolgere l’intera comunità:

  • Ore 14.30: apertura della tradizionale fiera che si snoderà lungo Viale Pontelungo;

  • Ore 18.00: celebrazione della Santa Messa nell’area esterna del Santuario, a cui farà seguito l’antica processione cittadina;

  • Ore 21.30: momento musicale con il concerto del Corpo Bandistico di Pontelungo;

  • Ore 23.00: gran finale con il suggestivo spettacolo pirotecnico a illuminare la notte albenganese.

La Festa si rinnova dunque come un prezioso momento di aggregazione, capace di mantenere intatta la memoria storica cittadina e di rinsaldare ogni anno il legame tra tradizione, devozione e appartenenza al territorio.