Giardino esotico Pallanca
Su una superficie di diecimila mq. subito pima della galleria di Punta Migliarese andando verso Bordighera, ma già sul territorio del Comune in frazione Madonna della Ruota su un pendio roccioso a con fasce e terrazze popolate da splendide piante sorge il Giardino Esotico Pallanca, spettacolare monumento naturalistico realizzato dai discendenti di Bartolomeo Pallanca. L’area comprende 3.200 specie di piante., fra cui una significativa collezione di cactus, la più importante d’Italia e una delle più importanti d’ Europa. La pianta più antica – una “Copiapoa” originaria del Cile, che cresce sulle pendici delle Ande – ha trecento anni. l’origine di questo nasce nel 1861, quando Giacomo Pallanca abbandonò la tradizionale attività familiare di produzione di olive ad Airole, nell’imperiese, per raggiungere il botanico tedesco Ludwig Winter col quale lavorerà per oltre 20 anni. Durante questo periodo trasmise la sua passione anche a suo figlio Bartolomeo che, fin da giovanissimo, decise di lavorare con il padre e con Winter. Nel 1910 Bartolomeo Pallanca decise di mettersi in proprio e di creare un suo giardino di piante ornamentali e fiori. Dal 1989 il giardino-vivaio è stato aperto anche al pubblico.
Foto: di provenza – jardin exotique – giardino esotico Pallanca (Bordighera), CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26613788