Il Comune di Loano rinnova anche per il 2026 la propria adesione alla “Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento”, importante iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in linea con la Risoluzione ONU del 2021. Sabato 25 luglio, a partire dalle ore 18:00 presso i Bagni Lampara, andrà in scena un pomeriggio dedicato alla sicurezza in mare e all’informazione, con esercitazioni pratiche e dimostrazioni di primo soccorso rivolte a cittadini e turisti.
“Uniti per invertire la rotta”
Lo slogan scelto per l’iniziativa sottolinea l’urgenza di evidenziare il drammatico impatto degli annegamenti e l’importanza di diffondere strategie di prevenzione salvavita. Per il terzo anno consecutivo in Italia, tutti i 257 comuni insigniti del vessillo Bandiera Blu hanno aderito in blocco alla campagna “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”, dedicando la giornata del 25 luglio alla sensibilizzazione attraverso incontri con istituzioni e operatori, dimostrazioni in spiaggia e laboratori per i più piccoli.
Le simulazioni di soccorso ai Bagni Lampara
A Loano, dopo l’inaugurazione ufficiale dell’evento e i saluti dell’Amministrazione, il clou del pomeriggio sarà rappresentato da una complessa esercitazione in mare. Verrà simulato il recupero a nuoto di una persona in difficoltà, un’operazione condotta in stretta sinergia da diverse realtà specializzate nel soccorso:
Il comitato loanese della Croce Rossa Italiana, con l’intervento degli OPSA (Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua).
Il Sindacato Italiano Balneari (SIB) e il Consorzio Obiettivo Spiagge.
La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.
La Protezione Civile.
L’intervento metterà in luce l’imprescindibile ruolo degli OPSA della Croce Rossa, volontari altamente formati per operare in mare, fiumi e laghi durante le emergenze, garantendo prevenzione e assistenza alla popolazione insieme alle altre componenti del sistema di protezione civile.
Esperti e istituzioni a confronto
La giornata loanese si avvarrà della preziosa presenza di figure di spicco del panorama sanitario, tra cui:
Monica Cirone, direttore dell’Area Sociosanitaria Locale 2 dell’Ats Liguria.
Amatore Morando, direttore del Distretto Sanitario Finalese dell’Asl2 Savonese.
Antonino Massone, direttore dell’Unità Spinale del Santa Corona di Pietra Ligure.
Il dottor Massone fa parte dell’Osservatorio Nazionale per lo Sviluppo di una Strategia di Prevenzione degli Annegamenti, istituito dal Ministero della Salute e coordinato dal dottor Fulvio Ferrara. All’interno dell’Osservatorio – che ha il compito di elaborare un Piano di Sicurezza Nazionale e raccogliere dati essenziali – Massone coordina in particolare il gruppo di lavoro per la stesura delle linee guida dedicate alla prevenzione degli incidenti da tuffi (causa frequente di tetraplegia) e alla gestione del soccorso alle persone traumatizzate.
Intrattenimento serale
A fare da corollario all’appuntamento formativo e istituzionale ci sarà l’intrattenimento musicale curato da “Vecchia Loano”. L’associazione sarà poi la grande protagonista, nella stessa serata del 25 luglio, dell’atteso appuntamento con il CarnevaLoa Summer Edition 2026.