| Per la prima volta Giovanni Sollima, violoncellista “decano” fra i più acclamati in Italia, calcherà il Festival di Cervo: lo farà venerdì 31 luglio, alle ore 21:30, assieme alla pianista Carlotta Maestrini.
La serata sarà anticipata, alle ore 17, all’Oratorio di Santa Caterina, da un incontro, aperto al pubblico e alle scuole, con Giovanni Sollima.
Compositore italiano più eseguito nel mondo, Sollima collabora con artisti del calibro di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Viktoria Mullova, Mario Brunello, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu e Antonio Albanese e con orchestre tra cui la Royal Concertgebouw Orchestra e la Berlin Konzerthausorchester. Ha scritto musica per il cinema, il teatro, la televisione e la danza. Nel 2012 ha fondato, con Enrico Melozzi, i 100 Cellos. Tre anni dopo ha creato a Milano il “logo sonoro” di Expo e inaugurato il nuovo spazio museale della Pietà Rondanini di Michelangelo. Suona un violoncello Francesco Ruggieri costruito a Cremona nel 1679.
Allieva di Andrea Lucchesini, Carlotta Maestrini frequenta il suo Corso di Alto Perfezionamento alla Scuola di Musica di Fiesole. Vincitrice di premi in numerosi Concorsi, ha debuttato a soli nove anni con il Concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra di Haydn a Lecce, diretta da Francesco Libetta. Ha ricevuto il Premio Città dei Talenti 2018. Nel dicembre 2019 la rivista Amadeus, in occasione del trentennale, le ha dedicato uno spazio speciale pubblicando in anteprima il suo primo CD dal titolo “L’Alouette”.
Il programma sarà uno dei più eclettici e originali di tutto il cartellone.
Giovanni Sollima e Carlotta Maestrini accosteranno la Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore di Beethoven a due brani dello stesso violoncellista (Tema III da Il Bell’Antonio e Sonata 2050) e a uno del padre Eliodoro (Aria), amalgamando il tutto con una “spruzzata” rock firmata Led Zeppelin (Kashmir) e System of a Down (Chop Suey). |