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Nella mattinata di oggi, mercoledì 9 settembre, si è tenuta ad Albenga la commovente cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa presso la “Casa dei Papà”. L’intitolazione è stata dedicata alla memoria di Mauro Feola, l’uomo che nel 2015 perse tragicamente la vita annegando in mare dopo essersi gettato con coraggio tra le onde per salvare il figlio Alessandro, all’epoca undicenne, che si trovava in grave difficoltà.

Il significato per l’Associazione

La targa intende mantenere vivo il ricordo di un estremo gesto d’amore, legandolo indissolubilmente a un luogo nato per offrire accoglienza e un punto di riferimento ai padri separati e ai loro figli.

Mauro Lami, Presidente e legale rappresentante dell’Associazione Papà Separati Liguria APS, ha voluto sottolineare il valore profondo di questa scelta per l’intera comunità: “Questa intitolazione ha un significato grande per la nostra associazione. Mauro era un amico e un compagno di viaggio che ci ha sostenuto e ha sostenuto la nostra associazione. Il suo gesto ci ha dimostrato cosa significa amare in modo totale e incondizionato, lanciandosi in mare per aiutare il figlio in difficoltà. Quel gesto di estremo coraggio fa parte della nostra storia e dei valori della nostra associazione. Intitolare questa Casa a Mauro significa dare un punto di riferimento profondo a tutta la comunità. Vogliamo che la Casa dei Papà sia uno spazio di protezione, unione e sicurezza, gli stessi valori che Mauro ha incarnato con il suo gesto”.

Le parole del Sindaco e il valore del progetto

Anche il primo cittadino di Albenga, Riccardo Tomatis, ha preso parte all’evento, evidenziando il successo della struttura assistenziale e la forte valenza simbolica della nuova intitolazione: “Non conoscevo personalmente Mauro Feola, ma ho letto le testimonianze e conosciuto la sua storia e credo che questa intitolazione rappresenti molto. Il progetto della Casa dei Papà è un progetto importante nel quale abbiamo creduto molto e che sta dimostrando di funzionare. È stato realizzato grazie a una sinergia che dimostra come, lavorando insieme, si possano raggiungere grandi risultati. Oggi questa targa aggiunge alla Casa dei Papà anche un importante valore simbolico e umano”.

Il toccante ricordo del figlio Alessandro

Il momento più emozionante della mattinata è stato senza dubbio l’intervento di Alessandro, il figlio salvato da Mauro in quel tragico giorno del 2015. Presente alla cerimonia al fianco della madre, il giovane ha voluto condividere una profonda riflessione sulla forza del legame paterno, capace di andare oltre ogni ostacolo.

“Non serve essere perfetti per amare profondamente o per essere amati”, ha ricordato Alessandro davanti ai presenti. “Mio papà, con il suo gesto, ha dimostrato la massima forma di amore nei confronti di un figlio. Credo che oggi sarebbe molto felice di questa intitolazione”.