La giornata di oggi, 21 ottobre, segna una doppia e significativa ricorrenza per la comunità, che festeggia contemporaneamente il compleanno della Città di Imperia e il centottantesimo anniversario dalla nascita del celebre scrittore Edmondo De Amicis, nato a Oneglia il 21 ottobre 1846 e scomparso a Bordighera nel 1908.
Nel segno di questo legame con la storia e l’identità locale, nell’ambito delle attività organizzate per il 180° anniversario della nascita di uno dei suoi più illustri cittadini, Edmondo De Amicis, la Biblioteca Civica “L. Lagorio” di Imperia si appresta ad ospitare venerdì 23 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:30, nella Sala Convegni della biblioteca cittadina, la presentazione del saggio di De Amicis “Gli effetti psicologici del vino”. L’incontro vedrà l’analisi approfondita dell’opera a cura di Maria Luisa Alberico e la conduzione di Maria Vittoria Barroreo, Presidente del Dopolavoro Ferroviario di Albenga.
L’iniziativa, organizzata con il patrocinio e la collaborazione della Città di Imperia, del Centro Pannunzio e del DLF Albenga, offrirà un’occasione unica per riscoprire un aspetto insolito e affascinante della produzione letteraria del celebre padre del romanzo Cuore, riflettendo sul singolare intreccio tra narrazione, psiceologia e cultura enologica.
“Festeggiare il compleanno di Imperia insieme alla figura di Edmondo De Amicis significa rendere omaggio alle nostre radici e a una personalità che ha dato lustro al nostro territorio in tutta Italia e oltre. Questo appuntamento ci permette di riscoprire un testo originale ed estremamente moderno di De Amicis, confermando il ruolo centrale della Biblioteca Lagorio e del suo spazio museale come luoghi vivi di incontro, studio e promozione delle nostre eccellenze culturali” dichiara l’Assessore alle Manifestazioni Marcella Roggero.
In occasione dell’incontro di venerdì 23 ottobre, i partecipanti e i visitatori avranno inoltre la possibilità di accedere alle sale dell’Area Museale interamente dedicate ad Edmondo De Amicis, che saranno straordinariamente aperte per l’evento. Si ricorda infine che l’area museale rimane comunque visitabile durante tutto l’anno su semplice richiesta, rivolgendosi direttamente al punto prestito situato al secondo piano della Biblioteca Civica.