INDOMITA di Civita Di Russo: quando la legge incontra il cuore
Nell’ambito di Ligyes domenica 9 agosto in Piazza della Libertà alle ore 18.30 l’autrice di Indomita
presenterà il libro in un’intervista condotta da Christian Floris.
“Presi coraggio, gli dissi che, così facendo, non si stava comportando come un uomo d’onore”.
Indomita. La mia battaglia contro le mafie è il racconto di una vocazione che non cerca la gloria, ma la
verità. Civita Di Russo, avvocato penalista, attraversa trent’anni di storia italiana accanto a chi ha scelto di
collaborare con la giustizia, nel cuore oscuro della mafia. Tra carceri, processi, scorte e solitudini, il libro si fa
testimonianza di un impegno radicale: non c’è compiacimento, ma una fedeltà ostinata all’umano, anche
quando si presenta nella sua forma più ambigua. Con una scrittura limpida e profonda, l’autrice restituisce il
volto più intimo del diritto: quello che ascolta, che resiste, che non si arrende alla paura. Un memoir civile e
personale, in cui la legge incontra il cuore.
“Ho una memoria storica di quella che è stata la lotta alla criminalità organizzata, in Italia, negli ultimi
decenni, vissuta giorno per giorno sia nelle aule dei tribunali, sia nel rapporto diretto con i collaboratori, i
testimoni di giustizia e le loro famiglie” – ricorda Civita Di Russo – “La mafia come la abbiamo conosciuta
non c’è più. L’abbiamo combattuta e sconfitta. Ma le mafie, purtroppo, ci sono eccome. Hanno cambiato
pelle e agiscono su scala mondiale. Oggi gestiscono i propri traffici e si rinforzano anche grazie al web. I
mafiosi con il fucile e la coppola non esistono più ma le mafie attuali fanno ancora più paura e sono più
difficili da contrastare”. Civita Di Russo è avvocato penalista e ha dedicato la sua carriera professionale alla
difesa di collaboratori e testimoni di giustizia, nei più importanti processi contro la criminalità organizzata in
Italia. Oggi è Vice Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Lazio. «Oggi mi dedico
principalmente alla politica e al mio incarico istituzionale. Esercito la professione in maniera residuale”.
Ha trascorso una vita intera dedicata a questo fenomeno ma la professione è cambiata avendo deciso di
dedicarsi alla politica. Accantonata la carriera “in aula”, ora può parlare di argomenti su cui prima doveva
mantenere il riserbo. Voleva far luce su un mondo coperto da sempre da omertà. “L’intento è stato
accendere un faro e il mio è il primo libro a farlo”. Anche Cristina Bolla, Presidente di Genova Liguria Film
Commission, sostiene il valore di questa serata all’interno della rassegna Ligyes: “All’interno del palinsesto di
Ligyes, la presentazione di Indomita rappresenta un momento di approfondimento di grande valore per il
nostro pubblico. Il libro di Civita Di Russo porta in Piazza della Libertà una testimonianza diretta e
professionale su un tema centrale come la lotta alle mafie e l’evoluzione della legalità in Italia. Siamo felici di
ospitare un’autrice che ha vissuto queste dinamiche sul campo e di offrire uno spazio di confronto e
riflessione così importante, certi che testi di questo valore possano divenire progetti audiovisivi di interesse
pubblico’”.
Nella stessa giornata alle ore 18 si terrà la cerimonia della firma per la piastrella sul Muretto di Alassio del
Presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano Ivan Drogo Inglese a seguito della partnership stretta
tra Ligyes e Casa Pertini a Roma, luogo iconico per la Liguria e sede della Fondazione Amadeo Peter
Giannini: “Collegare due simboli identitari della regione Liguria. Il muretto più celebre d’Italia e il presidente
ligure. Tra l’altro Pertini talvolta veniva ad Alassio dove conservava alcune amicizie di lunga data. Alassio è
stato anche il ritiro della nazionale prima della vittoria della coppa del mondo a Madrid con Pertini presente. Ora la sua casa romana sara’ per sempre legata ad Alassio.”