a Marina di Alassio entra a pieno titolo nella frontiera dell’innovazione tecnologica applicata al turismo marittimo, venendo selezionata dalla Camera di Commercio delle Riviere di Liguria per il progetto strategico “Marin AI”. L’iniziativa mira a integrare le potenzialità dell’intelligenza artificiale con il settore della nautica da diporto, consolidando il legame tra la costa e i borghi dell’entroterra ligure. Grazie a questo riconoscimento, lo scalo alassino potrà perfezionare e digitalizzare la propria filiera corta, consentendo ai diportisti di ricevere a bordo le migliori eccellenze enogastronomiche locali attraverso una gestione logistica moderna, geolocalizzata e sostenibile.
Dalla spesa in banchina alle nuove tecnologie
Il percorso che ha portato la Marina di Alassio all’interno del programma regionale parte da un’intuizione maturata nel corso di precedenti confronti istituzionali:
«Ero stato ad Imperia alcuni mesi fa per partecipare ad una riunione dove si parlava della necessità di collegare le Marine ai Paesi dell’entroterra, per iniziare un interscambio turistico – spiega l’amministratore unico della Marina di Alassio, Rinaldo Agostini –. Avevo già segnalato che la Marina di Alassio aveva intrapreso un percorso per esaltare i prodotti del territorio, inserendoli appunto nel nostro sito Internet, e favorire così la possibilità di acquistare questi prodotti, tramite la filiera della “Spesa Amica” in collaborazione con la Coldiretti. Ovvero una qualunque grande imbarcazione da diporto si dovesse trovare a navigare nelle vicinanze del porto di Alassio, potrà contattare i numeri che abbiamo sul nostro sito Internet, che si riferiscono appunto alla Campagna Spesa Amica e alla Coldiretti, per ordinare questi fantastici prodotti e farseli portare in Porto ad Alassio, con la possibilità per loro di arrivare in porto con un tender e caricare a bordo questi prodotti, dagli Asparagi Violetti, alle Trombette, alle zucche, carciofi e i vini oltre all’olio Evo».
«Alassio – prosegue Agostini – può essere orgogliosa nel dire di essere stata la prima a voler fare sistema con l’entroterra, per esaltare i loro prodotti del territorio. Ora siamo stati scelti tra le varie Marine per essere inseriti in questo programma “Marin AI” dove ovviamente AI sta per Intelligenza Artificiale».
I punti di forza del progetto “Marin AI”
L’innesto dei sistemi di intelligenza artificiale consentirà di strutturare in modo capillare l’interscambio tra le imbarcazioni e i produttori agricoli:
ottimizzazione della gestione degli ordini e delle richieste provenienti dalle barche in transito lungo il litorale;
coordinamento puntuale della logistica per i trasferimenti dei prodotti dai campi dell’entroterra direttamente alla banchina portuale;
fornitura di indicazioni e schede geolocalizzate per informare i diportisti sulle disponibilità stagionali e sulle tipicità al momento della navigazione;
valorizzazione della filiera corta e delle produzioni certificate liguri a beneficio degli operatori dell’entroterra.
Una rete integrata per il turismo sostenibile
L’inclusione nel circuito punta a ridefinire il ruolo stesso degli approdi turistici, trasformandoli in porte d’accesso verso le vallate interne:
«Le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale – conclude Rinaldo Agostini – permetteranno di ottimizzare la gestione delle richieste, coordinare la logistica delle consegne tra i produttori dell’entroterra e la banchina, e fornire informazioni geolocalizzate ai diportisti sull’offerta enogastronomica disponibile al momento del loro passaggio. L’iniziativa punta così a consolidare una rete di collaborazione stabile tra la nautica turistica e i centri interni della regione, trasformando la Marina di Alassio in un punto di incontro funzionale tra la costa e l’entroterra. L’obiettivo è costruire una rete operativa capace di mettere in relazione le Marine con servizi, operatori e opportunità turistiche delle aree interne, favorendo la diversificazione dell’esperienza dei visitatori e lo sviluppo di forme di mobilità e fruizione del territorio maggiormente sostenibili».