Loano. Il Comune di Loano ha emanato un’ordinanza finalizzata al contenimento dei consumi di acqua potabile e alla prevenzione degli sprechi, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo responsabile della risorsa idrica durante il periodo estivo.
Il provvedimento è stato adottato in considerazione dell’andamento climatico e della necessità di preservare l’equilibrio del sistema idrico che serve il comprensorio: “L’acqua rappresenta una risorsa condivisa tra più Comuni e, soprattutto nei mesi estivi, richiede un utilizzo attento e consapevole da parte di tutti – sottolineano il sindaco Luca Lettieri e l’assessore all’ambiente Giovanni Battista Cepollina – Non si tratta di una situazione di emergenza, ma di una misura preventiva ispirata ai principi di buon senso e responsabilità civica, già adottata anche da altri Comuni del territorio. L’obiettivo è quello di evitare sprechi e contribuire, con piccoli gesti quotidiani, a garantire la disponibilità della risorsa per gli usi domestici, igienico-sanitari e per tutti i servizi essenziali”.
L’amministrazione invita pertanto cittadini, turisti, attività economiche e strutture ricettive a utilizzare l’acqua con attenzione: preferire la doccia al bagno, chiudere il rubinetto quando non necessario, utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, riparare eventuali perdite e limitare gli utilizzi non indispensabili.
L’ordinanza dispone inoltre il divieto di utilizzare acqua potabile per il lavaggio di cortili, piazzali e autoveicoli, salvo gli impianti professionali autorizzati, raccomanda di irrigare giardini e orti esclusivamente nelle ore serali o del primo mattino e invita a limitare il riempimento e il rabbocco delle piscine private.
Parallelamente, il Comune continuerà a monitorare con attenzione i consumi e la rete idrica, riducendo, dove possibile e compatibilmente con la tutela del patrimonio verde, anche i consumi degli impianti comunali.
“L’acqua è un patrimonio di tutti. Utilizzarla con attenzione oggi significa contribuire, con un semplice gesto di responsabilità, al benessere dell’intero comprensorio e della comunità” concludono Lettieri e Cepollina.