Lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 18:00, la prestigiosa cornice del Teatro dell’Opera del Casinò ospiterà l’apertura della nuova stagione classica dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. In occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono cittadino, San Romolo, la Fondazione omaggerà la città offrendo il concerto inaugurale gratuitamente a tutta la cittadinanza, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Virtuosismo e tormento: il concerto inaugurale
La serata di apertura, intitolata “Virtuosismo e tormento, passione e introspezione”, proporrà un programma dal grande impatto emotivo sotto la direzione del M° Giancarlo De Lorenzo. Il momento clou dell’evento sarà impreziosito dalla straordinaria partecipazione del violinista Simon Zhu. Il talento di fama internazionale, acclamatissimo vincitore del 57° Premio Paganini nel 2023, ha ottenuto il raro privilegio di esibirsi sullo storico violino “Cannone” di Guarneri del Gesù.
Il programma musicale della serata inaugurale prevede l’esecuzione di due capolavori:
Concerto per violino n. 5 in la minore, op. 37 di Henry Vieuxtemps, considerata un’opera simbolo del virtuosismo violinistico ottocentesco.
Sinfonia n. 4 in re minore, op. 120 di Robert Schumann, un capolavoro di densità psicologica concepito come un flusso sonoro continuo volto a dare voce alle inquietudini dell’anima.
Il nuovo ciclo dedicato a Beethoven e ai suoi contemporanei
Il cartellone di quest’anno, ricco ed eclettico, inaugurerà anche un coraggioso ciclo monografico intitolato “All’ombra del Gigante: Il genio di Beethoven e le voci dimenticate della sua era”. In vista del 2027, anno del bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, la Fondazione proporrà un’esplorazione del diciannovesimo secolo per restituire al pubblico la reale polifonia dell’epoca, accendendo i riflettori sulle intuizioni e i suoni dei compositori che condivisero con il maestro di Bonn le stesse corti e i fermenti rivoluzionari.
A spiegare lo spirito di questa ricerca è il M° Giancarlo De Lorenzo, Direttore principale e Direttore artistico della Fondazione: «Affiancare queste “voci dimenticate” alla forza dirompente di Beethoven non è un sottrarre al suo genio, ma un atto di amplificazione e di giustizia storica. Un’esperienza rivelatrice per comprendere appieno l’humus culturale da cui è fiorito il mito, perché la grandezza di un Gigante si misura anche dalla straordinaria vitalità del mondo che lo circonda. Questo affascinante dialogo musicale arricchirà i nostri programmi già dal prossimo appuntamento e per tutto il 2027, integrandosi in una stagione che celebrerà la grande musica sinfonica in tutte le sue sfaccettature».
Solidarietà, abbonamenti e servizi per il pubblico
L’evento inaugurale dedicherà uno spazio speciale nel foyer del Teatro ai Volontari di Sanremo e all’associazione “I love Monte Bignone”. Prima e dopo il concerto verranno raccolte donazioni libere per sostenere gli interventi volti a salvaguardare l’edificio sacro situato all’altitudine più elevata del territorio comunale sanremese.
Per l’intera stagione, la Fondazione conferma una politica di accesso particolarmente attenta alle diverse fasce di pubblico, mantenendo biglietti interi accessibili e prevedendo tariffe ridotte per gli over 65, un ingresso a prezzo simbolico per i giovani under 18 e l’accesso gratuito per le persone con disabilità. Chi desidera seguire la programmazione con continuità può inoltre usufruire di convenienti card in abbonamento.
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