L’emozione del grande mare e il fascino senza tempo della navigazione tradizionale si preparano a conquistare turisti e appassionati nel cuore del Ponente ligure. Dal 28 agosto al 6 settembre 2026, la splendida cornice di Calata Anselmi a Imperia, fiera della sua Bandiera Blu, ospiterà l’attesa “Imperia Sailing Week 2026”. Un’edizione speciale, organizzata da Comune e Assonautica Imperia con il supporto degli Yacht Club di Imperia e Sanremo, che raddoppia i festeggiamenti per celebrare i 40 anni delle Vele d’Epoca, trasformando la città nella vera e propria capitale internazionale della cultura marinara.
Un tuffo nella storia: il Mondiale 12 Metri e il raduno classico
Per i turisti in cerca di atmosfere uniche, l’evento offre un calendario eccezionale che unisce la competizione al fascino rievocativo. La prima parte della settimana (dal 28 agosto al 1° settembre) sarà animata dalle regate del Campionato Mondiale della Classe 12 Metri Stazza Internazionale, che riporteranno in acqua le leggendarie imbarcazioni protagoniste in Coppa America dal 1958 al 1987. A seguire, fino al 6 settembre, lo specchio acqueo imperiese si riempirà dei meravigliosi scafi del tradizionale raduno storico. Un’occasione per ammirare da vicino veri e propri capolavori galleggianti, in un gemellaggio ideale che lega i musei del mare di Imperia, Genova e Bagnoli.
Le regine da ammirare a Calata Anselmi
Passeggiando lungo le banchine di Porto Maurizio, i visitatori potranno rifarsi gli occhi ammirando le protagoniste indiscusse dell’evento. Tra gli scafi più prestigiosi confermati per questa edizione spiccano:
Goletta Palinuro: la maestosa nave scuola della Marina Militare Italiana (classe 1934), già presente alla prima storica edizione dell’evento, sarà ormeggiata in porto e aperta alle visite del pubblico.
Aria (1935): plurivittorioso 8 metri Stazza Internazionale, varato dai cantieri genovesi Costaguta.
Kookaburra II: campione del mondo nel 2024 (12mt S.I.), imbarcazione armata da Patrizio Bertelli.
Nin (1913): con i suoi 13 metri, detiene il primato di barca più “longeva” dell’intera flotta.
Cambria (1928): un gioiello di William Fife che, con i suoi 40 metri di lunghezza, è lo scafo più imponente del raduno.
Manitou (1937): l’apprezzatissimo scafo Sparkman & Stephens che fa il suo ritorno in Riviera dopo due anni di assenza.
Un padrino d’eccezione innamorato della Riviera
A tenere a battesimo questa quarantesima edizione sarà il celebre Mauro Pelaschier, icona della vela italiana. Un gradito ritorno per il campione, che confessa: “Tornare a Imperia, dove mi sono allenato da giovane per la mia prima Olimpiade, è una grande emozione. Come la flotta delle Vela d’epoca, anche io sono nato prima della plastica e quindi ho un legame profondo con le barche in legno”. Pelaschier ribadisce inoltre l’importanza di questo patrimonio: “Tenere a battesimo la 40esima edizione de Le Vele d’epoca significa per me anche diffondere un messaggio di autenticità e di valore che il mare e lo sport sanno impartire ai loro appassionati, affinché sempre più persone li riscoprano. Il mare non è solo una palestra naturale in cui fare attività fisica ma anche un’economia che può creare nuovi sbocchi occupazionali per i giovani”.
Il “gioiello” di Imperia aperto al grande pubblico
L’intera città è pronta ad accogliere i turisti per questa grande festa del mare. Il Sindaco di Imperia, Claudio Scajola, sottolinea il valore profondo dell’iniziativa per il territorio: “Per la nostra città Le Vele d’epoca sono una sorta di gioiello, un evento prestigioso e raffinato che dà lustro alla nostra Comunità, motivo per il quale è molto sentito da tutti noi. Per questo, è così tanto l’impegno e l’amore mio e dell’amministrazione a sostegno di questa manifestazione”.
Sulla straordinarietà del traguardo, il Sindaco aggiunge: “Nel quarantesimo, abbiamo voluto raddoppiare, allungando un po’ il calendario e ospitando, prima del raduno storico, il campionato del mondo dei 12 metri stazza internazionale, gli scafi che hanno fatto la Coppa America più di 40 anni fa. Questa novità richiama il gemellaggio fra i circoli velici della città e quelli di Napoli, che a breve saranno la sede della prossima America’s Cup. Per suggellare l’importanza di questa edizione, siamo onorati di avere un padrino d’eccezione, Mauro Pelaschier, il mito della vela italiana, nobile testimonial di quello che le Vele d’epoca di Imperia vogliono rappresentare nel mondo”.
L’invito a partecipare è corale. Biagio Parlatore, Presidente di Assonautica Imperia, ricorda l’impegno per rendere l’evento una meta turistica d’eccellenza: “Per questa edizione così importante abbiamo iniziato in anticipo anche la parte di promozione e comunicazione, con due obiettivi: portare il racconto dell’evento sempre più vicino al grande pubblico e aumentare le adesioni prima delle ferie di agosto. Questa presentazione segna il fischio di inizio ufficiale anche per il Team degli Organizzatori, pertanto voglio rivolgere un ringraziamento particolare al Comune di Imperia, a tutti i partner Istituzionali e sportivi ma anche agli sponsor della manifestazione”.