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“Musica in Villa” 2026: jazz, tango e note classiche illuminano l’estate di Albisola Superiore

Il suggestivo giardino all’italiana di Villa Gavotti, splendida dimora in stile barocchetto genovese situata ad Albisola Superiore, si prepara a ospitare l’edizione 2026 della rassegna “Musica in Villa”. Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale in sinergia con numerosi partner pubblici e privati, proporrà tre emozionanti concerti dedicati al jazz, al tango tradizionale e alla musica classica. Le serate, che saranno introdotte da un aperitivo di benvenuto nel parco, puntano a valorizzare il patrimonio paesaggistico e architettonico del savonese, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza artistica di primissimo livello sotto la sapiente direzione artistica di Fabio Rinaudo (Associazione Culturale Corelli).

Un progetto di rete per la valorizzazione del territorio

La manifestazione prende vita grazie al fondamentale supporto di una fitta rete di enti e sponsor: Fondazione De Mari CR Savona, Regione Liguria, Unione Industriali della Provincia di Savona e FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). A questi si affianca il prezioso aiuto fornito da Studio Legale Gobbi, Negro, Piazza & Partners, Ferrarolo, FAS Fondo Ambiente Sicurezza e Drop.

Le istituzioni regionali hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa. Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo, dichiara: “Siamo orgogliosi di sostenere la quarta edizione di ‘Musica in Villa’, un’iniziativa di altissima qualità artistica che unisce la magia della musica dal vivo alla bellezza mozzafiato di Villa Gavotti ad Albisola Superiore”. La vicepresidente sottolinea inoltre come la rassegna dimostri “come l’arte sia un potente strumento per valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico del nostro territorio”, definendo il progetto in costante crescita e ormai consolidato “come uno dei nostri punti di riferimento culturali, in grado di rappresentare al meglio l’essenza della Liguria a livello nazionale e di valorizzarla anche dal punto di vista turistico e promozionale”.

Anche l’assessore regionale Paolo Ripamonti esprime il proprio plauso: “Complimenti al Comune di Albisola Superiore per questa prestigiosa rassegna capace di valorizzare uno dei luoghi più belli del nostro territorio. Iniziative come Musica in Villa arricchiscono l’offerta culturale del savonese e ne rafforzano l’attrattività”.

Sull’impatto della manifestazione interviene anche Luca Ottonello, vicesindaco e assessore comunale al Turismo di Albisola Superiore. Ricordando i passi falsi dell’evento, spiega: “La prima edizione di Musica in Villa ha consentito all’Amministrazione comunale di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della città, capace di regalare un’ambientazione unica ad un progetto di grande valore artistico”.

“Lo straordinario successo di pubblico dell’edizione 2025 – prosegue Ottonello – ci ha dato l’entusiasmo per continuare a lavorare ad un progetto, che anche quest’anno sarà realizzato grazie ad una straordinaria sinergia con la proprietà e con i partner pubblici e privati, che hanno raccolto la proposta della nostra Amministrazione”. La manifestazione, aggiunge il vicesindaco, ha già trovato “un importante spazio nello scenario dei programmi culturali e turistici della riviera savonese, rafforzando l’idea che ne è alla base, cioè creare un progetto estivo ricorrente ed un contenitore che permetta ad Albisola di offrire a cittadini e turisti opportunità artistiche e culturali e la possibilità di vivere esperienze uniche, grazie al binomio costituito dalla bellezza della villa e dalla qualità degli artisti di fama nazionale ed internazionale che la direzione artistica coinvolge”. Si tratta, conclude Ottonello, di “un’operazione di marketing territoriale all’interno dell’offerta turistico-culturale della nostra città, che viene rilanciata con più forza e qualche novità nel 2026”.

Il programma dei concerti

Il cartellone di quest’anno offre un ventaglio musicale variegato e coinvolgente. Ecco i tre appuntamenti in programma:

  • Domenica 5 luglio: il festival si apre con il nuovo spettacolo teatrale di Paolo Jannacci. Incentrato sul rapporto con la città, l’evento propone riflessioni, amori e narrazioni della società, supportate da monologhi e dialoghi scritti con l’autore e amico Paolo Re. La spina dorsale dello spettacolo è la musica: Jannacci eseguirà brani originali e capolavori di Paolo Conte, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci, tutti rivisitati in una raffinata chiave jazz. Ad accompagnarlo ci sarà la sua storica band, composta da Roberto Gualdi (batteria e percussioni), Marco Ricci (basso elettrico) e Daniele Moretto (tromba/flicorno e cori).

  • Lunedì 20 luglio: la scena sarà tutta per l’Hyperion Ensemble, una delle più affermate orchestre di tango, che porterà sul palco lo spettacolo “El tango desde Gardel hasta Piazzolla”. L’esibizione unirà tradizione e innovazione, fondendo classici eleganti e melodie nostalgiche. L’orchestra vedrà la presenza del musicista uruguayano Leonel Grasso (bandoneon), affiancato da Roberto Piga (violino), Martin Troncozo (chitarra e voce), Bruno Fiorentini (flauto), Guido Bottaro (pianoforte) e Danilo Grandi (contrabbasso). A impreziosire ulteriormente la serata, l’esibizione dei pluripremiati ballerini argentini Nayhara Zeugtrager e Ricardo Cabrera.

  • Lunedì 3 agosto: la rassegna si chiuderà sulle note del Barocco con l’Accademia del Ricercare. L’affermato ensemble di musica antica, guidato dal talentuoso violinista ucraino Artem Dzeganovskyi, proporrà lo spettacolo “Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni ed altri concerti”, eseguendo integralmente la celeberrima opera del compositore veneziano.

L’apertura esclusiva del FAI

A rendere ancora più speciale l’ultimo appuntamento della rassegna (3 agosto) sarà la Delegazione FAI di Savona, che proporrà una visita guidata esclusiva alla scoperta di Villa Gavotti. I volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso attraverso la lunga storia della dimora e delle famiglie che l’hanno abitata. Sarà possibile ammirare le suggestive decorazioni delle “sale delle stagioni” e passeggiare nel magnifico giardino, rinfrescato dall’ombra di cipressi, lecci e cedri del Libano, impreziosito da quattro fontane e dominato dall’imponente gruppo scultoreo raffigurante Ercole in lotta con il leone Nemeo.