Mercoledì 7 ottobre 2026, l’Aula Magna del Liceo “Issel” a Finalborgo (Finale Ligure) ospiterà “Concordia discors”, il prestigioso convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC). L’evento, a ingresso gratuito, porrà al centro del dibattito accademico e culturale il tema de “L’alterità come dialogo, confronto, scontro fra mondo classico e cristiano, fra Oriente e Occidente”, offrendo anche la possibilità di seguire i lavori online tramite piattaforma dedicata.
Il valore formativo e i dettagli logistici
L’incontro si propone di indagare le complesse dinamiche storiche, letterarie e filosofiche che hanno caratterizzato l’incontro tra civiltà diverse. Oltre all’alto spessore culturale, l’appuntamento è formalmente riconosciuto come valido per la formazione dei docenti e per l’orientamento degli studenti, certificando un totale di 6 ore. Per consultare eventuali aggiornamenti logistici o ulteriori dettagli sulle sedi nel borgo, l’organizzazione consiglia di visitare la pagina ufficiale dell’evento su Visit Finale Ligure. Per chi desidera seguire i lavori a distanza, è disponibile il link per accedere alla piattaforma digitale: https://meet.google.com/zpx-vasw-xar.
Il programma della sessione mattutina
I lavori del convegno si apriranno nella mattinata, dalle ore 10:30 fino alle 13:00, articolandosi secondo la seguente scaletta:
Saluti delle Autorità.
Fabio Gasti (Università di Pavia): Agostino e le eccellenze pagane.
Serena Ferrando (Liceo “Issel” Finale Ligure): La lunga notte dell’Impero: Giuliano e ‘gli altri’ tra paure, sospetti e inconsapevoli emulazioni.
Paola Francesca Moretti (Università di Milano): Apuleio e Agostino, due berberi.
Gli interventi del pomeriggio
Dopo una breve pausa, il convegno riprenderà le sue attività per la sessione pomeridiana, in programma dalle ore 15:00 alle ore 17:00, con i seguenti approfondimenti a cura dei relatori:
Enrico Maltese (Università di Torino): Bisanzio e Roma: Latinum est, non legitur. L’eccezione di un grande traduttore greco, Massimo Planude.
Paolo Giovanni Tarigo (Liceo “Issel” Finale Ligure): Lo sguardo sulle civiltà di un barbaro ellenizzato: il caso di Luciano.
Davide Rastello (IIS “Gae Aulenti”, Biella): L’alterità come luogo teologico della fraternità in San Francesco di Assisi.