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Vado Ligure, la nuova scuola Peterlin pronta per settembre. Gilardi: “Struttura all’avanguardia per i nostri ragazzi”

A Vado Ligure procedono spediti verso la conclusione i lavori per la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado “Peterlin”. Mentre le maestranze saranno impegnate per tutta l’estate nelle ultime operazioni di allestimento e nel trasferimento degli arredi per garantire l’apertura con l’inizio del nuovo anno scolastico, è già scattata la demolizione del vecchio plesso di via XXV Aprile. Questo duplice passaggio segna l’avvio di un profondo rinnovamento urbano che cambierà il volto della città, aprendo la strada a nuovi servizi e spazi pubblici riqualificati.

Un cantiere complesso e il ruolo del PNRR

Il completamento del nuovo plesso scolastico rappresenta un traguardo fondamentale per l’amministrazione locale. Il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, ha sottolineato l’impegno organizzativo dietro all’opera: “La costruzione di una nuova scuola rappresenta uno degli interventi pubblici più complessi che un’Amministrazione possa affrontare. È un progetto che ha richiesto programmazione e il rispetto di tempistiche molto stringenti, legate ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha sostenuto gran parte dell’investimento”.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il valore dell’investimento per il futuro dei giovani: “Per un Comune delle nostre dimensioni sarebbe stato estremamente difficile reperire autonomamente risorse di questa entità. La priorità è consegnare ai nostri ragazzi una scuola nuova, moderna, sicura, efficiente e all’avanguardia. Oggi siamo vicini a raggiungere un obiettivo importante per tutta la comunità”.

L’addio all’edificio storico e i nuovi progetti

Parallelamente all’allestimento della nuova struttura, la città si prepara a salutare la vecchia scuola di via XXV Aprile. La sua demolizione libererà spazi preziosi nel cuore del tessuto urbano. “Si tratta certamente di un momento significativo, anche dal punto di vista emotivo, ma necessario”, ha commentato il sindaco Gilardi, precisando che “l’edificio non rispondeva più agli standard richiesti sotto molteplici aspetti e la sua demolizione era parte integrante del progetto finanziato dal PNRR”.

Lo spostamento dell’attività didattica fa infatti da apripista a un’articolata serie di interventi. Gilardi spiega che la nuova scuola rappresenta solo il “primo tassello di un più ampio progetto di rigenerazione urbana”. Tra le principali opere in programma per l’area figurano:

  • La realizzazione del futuro Polo della Cultura.

  • La costruzione di un nuovo parcheggio multipiano situato in via Sabazia.

  • L’apertura di un nuovo asilo nido (attualmente in fase di ultimazione, sempre grazie ai fondi del PNRR).

  • Il rifacimento della viabilità e la riqualificazione complessiva della zona per migliorarne l’accessibilità.

Una città in trasformazione

Il progetto nel suo insieme ambisce a un rilancio totale del quartiere, con l’obiettivo di ripensare l’intera area “migliorando la funzionalità degli spazi pubblici e creando nuove opportunità per la città”.

“Trasformare una città e renderla più accogliente, funzionale e sicura richiede tempo, programmazione e investimenti”, ha concluso il primo cittadino, chiedendo pazienza ai residenti per i lavori in corso. “Siamo consapevoli che i cantieri comportino inevitabilmente alcuni disagi per cittadini, residenti e attività economiche, ma sono disagi temporanei che rappresentano un investimento sul futuro della nostra comunità. Oggi Vado Ligure sta cambiando volto attraverso opere concrete che migliorano la qualità della vita, rafforzano i servizi pubblici e creano le condizioni per uno sviluppo sociale, culturale ed economico sempre più solido. È una sfida impegnativa, ma è la direzione che abbiamo scelto di perseguire con determinazione, guardando al futuro della nostra città e delle nuove generazioni”.