A San Lorenzo al Mare è andata in scena oggi la sedicesima edizione di “Vini d’Amare”, un appuntamento interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole del territorio. I caruggi del borgo marinaro si sono trasformati in un vivace palcoscenico per promuovere un modello di sviluppo capace di intrecciare agricoltura, turismo e cultura, incassando il convinto sostegno di Regione Liguria, rappresentata per l’occasione dall’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana.
Un percorso itinerante tra sapori e spettacolo
La manifestazione ha proposto una formula vincente capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva. Il centro storico di San Lorenzo al Mare ha infatti ospitato un affascinante percorso di degustazione itinerante, arricchito da diverse anime:
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Assaggi delle migliori produzioni vitivinicole locali
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Specialità della gastronomia ligure
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Momenti di teatro
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Intrattenimento musicale
Ad accompagnare il pubblico alla scoperta dei calici e dei segreti delle cantine del territorio è stata la fondamentale presenza dei sommelier professionisti appartenenti alle delegazioni FISAR e AIS.
Il commento dell’assessore Alessandro Piana
Presente all’evento, l’assessore regionale Alessandro Piana ha espresso il suo plauso per l’organizzazione e per la missione dell’iniziativa. “Eventi come ‘Vini d’Amare’ valorizzano il patrimonio vitivinicolo ligure e promuovono un modello di sviluppo che unisce agricoltura, turismo e cultura”, ha dichiarato l’esponente della Giunta. “Per questo Regione Liguria ha sostenuto con convinzione questa manifestazione, riconoscendone il valore come efficace strumento di promozione delle nostre eccellenze e del territorio”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli esperti del settore vinicolo: “Un contributo importante alla qualità dell’iniziativa è dato anche dalla presenza e dalla professionalità dei sommelier di Fisar e Ais, che accompagnano il pubblico alla scoperta dei vini e delle produzioni del territorio”, ha sottolineato Piana, che ha poi concluso tracciando un bilancio positivo sull’impatto di simili kermesse per l’economia e l’immagine della regione. “Iniziative di qualità come questa sostengono le imprese locali e raccontano ai visitatori una Liguria autentica, ricca di tradizioni, produzioni d’eccellenza e borghi capaci di fare rete”.