Loano, sul lungomare e in piazza Italia due serate dedicate al mare e alle sue tradizioni
Martedì 19 agosto dalle 18 alle 23 in Orto Maccagli su lungomare si terrà la rassegna degli Antichi Mestieri del Mare organizzata dall’Associazione Culturale Marinara Lodanum, che gestisce il Museo del Mare di Palazzo Kursaal. I volontari di Lodanum accompagneranno i partecipanti in un tuffo nel passato alla riscoperta delle tradizioni che hanno plasmato la nostra identità marinara: “Vieni a conoscere da vicino i mestieri di un tempo attraverso le storie e le dimostrazioni dei soci del nostro Museo. Sarà un’occasione speciale per vedere all’opera l’entusiasmo e la passione delle nuove generazioni, che porteranno avanti con orgoglio questo prezioso patrimonio”.
Durante la serata, alle 21, verrà presentato il libro “Tra due mari. Storie di uomini, stretti e canali” di Maurizio Molan (Libreria Geografica). Dialoga con l’autore Graziella Frasca Gallo.
Una grande passione per la geografia, unita al fascino della conoscenza e della scoperta, muovono l’autore a indagare su un argomento poco studiato: gli stretti e i canali marini del mondo. “Unisce due mari e divide due terre”, sarebbe la definizione perfetta di stretto in un cruciverba. Spaziando dal Mediterraneo agli stretti di Bering e di Magellano, al canale della Manica e ai canali artificiali di Panama, Suez, Corinto e Kiel, l’autore propone una visione caleidoscopica che alterna il rigore geografico alla leggerezza di aneddoti curiosi su navigatori quali Bering, Cook, Drake, Magellano e Pigafetta ed esploratori come Núñez de Balboa, Nordenskiöld, Bove e Amundsen. Anche la letteratura di viaggio trova spazio in questo libro, con scrittori del calibro di Chatwin, De Amicis, Kerouac e Rumiz. L’autore mette inoltre in rilievo l’importanza strategica ed economica che stretti e canali, diventati sempre più colli di bottiglia della navigazione, hanno nello scenario geopolitico internazionale, alla luce delle recenti vicende del conflitto russo-ucraino. Non mancano, infine, i richiami sui temi ambientali del clima e sull’inquinamento delle acque e dei fondali marini, con uno sguardo attento e aperto a nuovi scenari di vita e d’avventura su un filo d’orizzonte blu, quello del mare.
Giovedì 21 agosto alle 21 in piazza Italia l’Associazione Lodanum, l’Associazione Modern Jazz Dance e l’Associazione Culturale “I senzatetto” presentano “Un mare d’amare”, uno spettacolo che unisce teatro, prosa, danza e canto. Sarà “un viaggio emozionante attraverso le arti, in cui le parole si fondono con il movimento e le melodie toccano l’anima. Un evento indimenticabile, nato dalla passione e dalla creatività di talenti straordinari”. Regia di Nello Simoncini, coreografie di Eleonora Cocchi, musiche e direzione artistica di Teo Chirico.
Spiega il regista Nello Simoncini: “Potrete incontrare talune delle più belle canzoni italiane tratte da
film che molti di voi hanno sicuramente visto e amato. Qualche doverosa concessione per i più piccoli certamente. Anche canzoni ispirate allo stato d’animo che il mare trasmette. Sulla difficile vita di taluni pesci destinati al continuo movimento abbiamo adattato canzoni importanti. Non potevamo trascurare Moby Dick, un accenno al nostro Dante, canzoni di solitarie mogli eroine di tutti giorni e Pirati all’arrembaggio. II nostro finale sarà all’insegna delle maschere. In collaborazione con la compagnia de Senzatetto, proporremo un estratto di un classico della Commedia dell’Arte di Tonelmo Scalpisi detto ‘Il plagiaro’: ‘II naufragato in mezzo al mar, ovvero le avventure di Isabella innamorata, del capitano buggerato e la pena da subir’. In sostanza, crediamo di aver creato uno spettacolo godibile, adatto a tutti e ideale per passare una divertente serata insieme”.