“Perle ai porci. Uno spettacolo generoso”: il monologo satirico in scena sabato 13 gennaio alle 21.15

È pronta a partire “Civediamolì!”, la nuova stagione 2024 del tetro Lo Spazio Vuoto di Imperia. Su il sipario  sabato 13 gennaio alle 21.15 con la comicità di Paolo Faroni nel suo “Perle ai porci. Uno spettacolo generoso”. Già ospite a Lo Spazio Vuoto poco prima della pandemia, nel febbraio 2020, Faroni torna oggi con un monologo scritto durante il lockdown. Lo spettacolo, produzione Bluscint, è composto da più pezzi auto-conclusivi su diversi argomenti: economia e politica, famiglia e religione, società e costume, ma anche considerazioni private e scampoli di autobiografia. Filo conduttore è il punto di vista satirico che li collega, proprio come il filo in una collana di perle. Una satira che gioca su più livelli: talvolta sottolineando le assurdità già presenti nella realtà – come il bambino che denuncia la nudità del re – talvolta sovvertendone i canoni per fare venire alla luce contraddizioni ai limiti del ridicolo.

Dopo decenni di impoverimento di questo genere da parte dei media vecchi e nuovi, Faroni si interroga su cosa voglia dire essere comico oggi, in un’epoca in cui si è scelto di abdicare alla comicità a teatro, cedendo alla visione semplicistica che la televisione e internet hanno diffuso: «L’abbiamo data per spacciata e gli stessi attori e autori se ne sono per lo più tirati fuori, lasciando spazio agli improvvisati. Si può produrre ancora una comicità sufficientemente intelligente da lasciare interrogativi e riflessioni al pubblico? Una comicità che nasconda pensieri acuti capaci di resistere nella mente e nel cuore dello spettatore così che lo spettacolo non sia soltanto intrattenimento? “Perle ai porci” si chiede questo e cerca di dare una risposta: “Se state pensando che le perle siano i pezzi e i porci siano il pubblico, siete nel giusto. Chi ben comincia è a metà dell’opera”».

Perle ai porci. Uno spettacolo generoso

Di e con Paolo Faroni

Assistente alla regia Elisabetta Misasi

Supervisione ai testi, scene e luci Massimo Canepa

Produzione Blusclint

In collaborazione con Centro Teatrale Umbro – Progetto CURA

I biglietti per gli spettacoli sono acquistabili telefonando ai numeri 0183960598 – 3297433720 -3737007032 o presso la cassa del teatro. Prezzi: intero 18 €  –  Allievi laboratorio Lo Spazio Vuoto 12 €. È disponibile anche la formula abbonamento agli 8 spettacoli: 120 €

Civediamolì! proseguirà fino a maggio 2024 con spettacoli di generi diversi tra nomi noti e giovani talenti emergenti. Il secondo appuntamento sarà dedicato alla Giornata della Memoria e al teatro di narrazione: “Storia di un uomo magro” vedrà protagonista l’attore e regista Paolo Floris domenica 28 gennaio alle ore 17.00.

  • Domenica 28 gennaio ore 17.00: Storia di un uomo magro, di e con Paolo Floris
  • Domenica 18 febbraio ore 17.00: Con le ali ai piedi. Il calcio secondo Pier Paolo Pasolini, di Massimo Minella e Daniela Suzzi, con Massimo Minella e Franco Piccolo alla fisarmonica
  • Domenica 3 marzo ore 21.15: Quasi mio marito, Giancarlo Fares, Sara Valerio, regia di Nicola Pistoia

+ workshop “Il corpo dell’attore” con Giancarlo Fares e Sara Valerio nei giorni 4 e 5 marzo

  • Venerdì 8 marzo ore 21.15: Con il naso all’insù, concerto jazz di Marta Montanaro e Max De Aloe
  • Sabato 6 aprile ore 21.15: Motel Babel, Compagnia Petit Soleil
  • Sabato 20 aprile ore 21.15, domenica 21 aprile ore 17.00: Vincent, solo Vincent, di Nanni Perotto, Lo Spazio Vuoto
  • Venerdì 3 maggio ore 21.15, sabato 4 maggio ore 21.15, domenica 5 maggio ore 17.00: La cantatrice Calva, di Eugène Ionesco, Lo Spazio Vuoto