Nell’ambito del progetto Museo Diffuso del Finale-MUDIF e in previsione dell’apertura della basilica di San Biagio in Finalborgo quale chiesa giubilare della Diocesi di Savona-Noli, è stata realizzata una segnaletica descrittiva delle opere d’arte contenute in questo luogo di culto, che custodisce uno dei più prestigiosi patrimoni artistici del Ponente ligure.

Già molti anni orsono, lo storico d’arte Pietro Torriti così descriveva l’interno della chiesa: “Il lusso strabocchevole della parrocchiale finalese non ha paragoni in riviera. I marmi più preziosi si piegano duttili ad ogni capriccio come cera al calor della fiamma. Fastosi polittici rinascimentali… troneggiano in perfetta armonia sugli altari barocchi.”

Grazie alla collaborazione del parroco don Lorenzo Cortesi e al rapporto con la Diocesi di Savona-Noli istituito negli ultimi anni per la valorizzazione del patrimonio culturale finalese, sono state collocate presso il presbiterio e sugli altari laterali delle targhe, realizzate da Giovanni Murialdo per i testi e dalla designer Rossana Managlia per l’impostazione grafica, che descrivono le importanti opere di pittura e scultura conservate nella chiesa, costruita tra il 1634 e il 1659 durante la dominazione spagnola sul Finale, per essere definitivamente consacrata nel 1690.