Albisola Superiore è un’apprezzata località turistica da visitare anche per il clima mite lungo tutto l’arco dell’anno, i siti archeologici, i numerosi monumenti e le spiagge libere e attrezzate. Fu fondata dai Liguri Docilii secoli prima della conquista romana della Liguria, a seguito della quale assunse il nome di Alba Docilia e divenne sede di una villa ro-mana di cui il borgo conserva importanti testimonianze archeologiche.
Risale a poco dopo l’anno Mille la fondazione sulla collina del Castellaro, una fortificazione poi affiancata dalla Chiesa di San Nicolò, il cui campanile con-serva una iscrizione recante la data 1067. La storia di Albisola è legata a quella della Repubblica di Genova che concesse nel 1389 al borgo e ai centri vicini degli statuti autonomi rimasti poi in vigore fino al 1798. Risale al 1615 il distacco dei due centri noti come ‘Albisole’ che divennero Albisola Superiore e Albissola Marina, le cui differenti grafie si dovrebbero forse ad un errore di trascrizione compiuto nel 1915 dalla Consulta Araldica del Regno d’Italia.

Albisola è suddivisa in Albisola Superiore a ridosso della collina e Albisola Capo che sorge direttamente sul mare in luogo dell’antico villaggio di pescato-ri. Caratterizzano il paesaggio di Albisola Superiore Villa Gavotti e la privata Villa Balbi, risalente al XVII secolo. Presente all’interno della cittadina anche un ponte medioevale risalente al 1200 costruito in mattoni rossi. Da scoprire è anche la tradizione della ceramica di Albisola Superiore, raccontata attraverso i manufatti raccolti presso il Museo Manlio Trucco e le botteghe che tramandano l’antica lavorazione artigianale.