Spotorno è una graziosa località turistica della Riviera, apprezzata per le spiagge bagnate da un mare cristallino.

Deve il suo nome alla coltivazione della spelta, cereale antico – da cui il nome Spolturnum o Spelturnum – ed è stata sede dal XII secolo di un importante castello, più volte ricostruito e ancora presente sulle colline che dominano il borgo, conteso tra il Vescovato di Savona e la Repubblica Genovese.

Spotorno passò sotto il controllo di Genova a seguito di una donazione papale a partire dal XVI secolo e ottenne nel 1582 un proprio statuto, i ‘Capitoli della Magnifica Comunità di Spotorno’.

Gli abitanti erano noti per la loro abilità nei commerci e nella navigazione su imbarcazioni dette ‘lembi’ con cui i marinai si spingevano fino in Francia, in Sardegna e Sicilia. La città era anche sede di numerosi e famosi cantieri navali dediti soprattutto alla costruzione di brigantini. Il centro storico si sviluppa attorno a Piazza Aonzo da cui si diramano centinaia di caruggi con archi e piazzette che presentano motivi decorativi testimonianza del benessere raggiunto dal borgo nei secoli passati. Tra gli edifici più suggestivi, la chiesa Parrocchiale della Santissima Annunziata (pagina precedente) risalente al Seicento. Spotorno è anche ricca di aree naturali caratterizzate dalla presenza di vegetali rari e ha tra i percorsi più belli Monte Mao, Rocca dei Corni e Monte Mortou.