La farinata di ceci è un piatto tipico ligure tra i più semplici ma anche tra i più buoni. E’ conosciuta anche come fainè o, fainà in dletto ligure) o torta di ceci in Toscana, mentre in alcune zone del Basso Piemonte dove era stata esportata in passato era chiamata “Bela Calda”. Si tratta di un piatto particolare generalmente utilizzato come antipasto o secondo, o come torta salata. E’ molto bassa, preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio extravergine di oliva. Secondo la tradizione fu importato nel Medioevo dalla Repubblica Marinara di Genova, diffondendosi poi anche in altre parti dell’Italia. La farinata, secondo una leggenda, risalirebbe a quando le galee genovesi, cariche di vogatori prigionieri, si trovarono coinvolte in una tempesta dopo aver sconfitto Pisa nella famosa battaglia della Meloria: nel trambusto alcuni barilotti d’olio e dei sacchi di ceci si sarebbero rovesciati, inzuppandosi di acqua salata. Poiché le provviste erano in buona parte perdute, si narra che ai marinai venisse proposta una purea di ceci e olio. Alcuni marinai avrebbero rifiutato la poltiglia lasciandola al sole, che asciugando si sarebbe trasformato in una specie di frittella che, assaggiata il giorno successivo dai marinai, sarebbe stata giudicata una prelibatezza

La Farinata è riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale ligure e toscano: si cuoce in un forno a legna, in teglia, a 300 °C per 10 minuti e assume con la cottura una crosticina con un vivace colore dorato, mentre sotto rimane liscia e senza crosta.