Piccola e gustosa è un’oliva tipica soprattutto del Ponente ligure ed in particolare di tutta la Provincia di Imperia a causa del particolare clima mite. In Provincia di Savona viene coltivata solo nella zona di Andora e in particolare nella Val Merula e in parte nell’entroterra di Alassio e negli uliveti alle spalle di Albenga nella zona di Lerrone. Viene chiamata così per la località di cui è originaria cioè, Taggia. Questa varietà risulta essere una delle più rinomate per produzione di olio extravergine e una delle migliori olive da mensa, poiché il frutto è molto gustoso. La pianta può raggiungere anche grandi dimensioni fino a 15 metri di altezza e l’olio che si ricava dai suoi frutti presenta caratteristiche peculiari, tra cui emerge il sentore dolce. Una particolarità delle olive è la facilità con cui la polpa si stacca dal nocciolo; per questo motivo si trovano facilmente sul mercato olive denocciolate anche in olio di oliva e il celebre paté di olive nonché diverse salse.

La pianta di olivo è molto suscettibile alle avversità ed è forse per questo che il clima mite della riviera è particolarmente adatto alla sua proliferazione. Le piante hanno produttività elevata e costante: l’oliva ha altissimo contenuto in olio (25-26%) che è molto pregiato, di colore giallo (giallo-verde nel savonese), dall’odore di fruttato maturo e dal sapore anche fruttato con sensazione decisa di dolce, l’acidità massima totale è inferiore allo 0,5%, a riprova delle alte qualità organolettiche del prodotto. L’olio ricavato dalla Cultivar taggiasca viene utilizzato anche in alcune miscele per “tagliare” altri olii e conferire ad essi un tocco elegante. Dal gennaio 1997 è stata istituita, per questa coltura, la denominazione di origine protetta, legata a un olio extravergine di oliva detto “Riviera Ligure DOP”.