Il percorso che interessa il Comune di Diano Marina è di poco superiore ai 5 km. Lasciatosi alle spalle San Bartolomeo dopo aver affrontato una curva a sinistra, la Pista Ciclabile corre dritta fino all’ex stazione. Poco prima di arrivarci, tuttavia, per un breve tratto, abbandona il tracciato originale dell’ex ferrovia per transitare parallela a via Purgatorio e al centro storico cittadino, lambendo Villa Scarsella, ottocentesco edificio fra i pochi superstiti al terremoto che alla fine del XIX secolo (1887) di
strusse gran parte della città.

Si arriva alla ex stazione per la quale il Comune di Diano Marina ha già avviato le pratiche per l’acquisizione allo scopo di ristrutturarla e una volta conclusi i lavori adibirla a scopi sportivi con le sedi di associazioni ed altro.

Dalla ex stazione la Pista Ciclabile prosegue all’interno del Comune di Diano Marina fino al rione Sant’Anna da dove si può scorgere il mare e dove si imbocca via Torino che ci condurrà all’Incompiuta, uno degli spazi naturalistici più belli di tutto il Ponente Ligure. Naturalmente il treno transitava sotto una galleria lunga oltre due km. che passava sotto il promontorio di Capo Berta, che invece viene percorso dall’esterno dall’Incompiuta che per due terzi è di competenza del Comune di Diano Marina e per il restante tratto di quello di Imperia, dove la Ciclabile si immetterà per collegarsi nel tratto atti già in precedenza.