Questo tipo di carciofo si coltiva soprattutto nella piana di Albenga, sul litorale savonese e imperiese ed è conosciuto anche con il nome di Violetto di Albenga, violetto spinoso di Albenga, violetto spinoso della Liguria o zuccherino di Genova, spinoso violetto grosso di Albenga o in lingua ligure “articiocche”. Assieme alla zucchina trombetta, al pomodoro cuore di bue e all’asparago violetto, il carciofo spinoso è diventata una delle produzioni tipiche della zona, conosciuto come i 4 di Albenga. Supera il metro di altezza ed ha il gambo tenero. Oltre al colore, il carciofo di Albenga è caratteristico per la consistenza delle foglie interne che sono eccezionalmente tenere, croccanti e dolci, adattissime ad essere apprezzate crude, intinte in olio. Un’altra caratteristica di questo prodotto è che, a differenza delle produzioni di altre zone, si trova in commercio con il gambo lungo e almeno due foglie complete.

Foto da un campo di carciofi nel comune di Lusignano: Di Radiuk – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25516888